Il Tirreno

Prato

Fabbri, il bomber veterano del Jolly e Montemurlo

di Paolo Tiberio
Fabbri, il bomber veterano del Jolly e Montemurlo

«Ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni ma dobbiamo lavorare sodo per chiudere la stagione con un posizionamento soddisfacente in serie D»

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MONTEMURLO. Schiettezza e sincerità; queste due parole sono l'esatta sintesi del trentenne attaccante del Jolly e Montemurlo Francesco Fabbri a segno anche domenica scorsa.

Francesco, da quanto tempo sei in forza al Jolly?

«Questo è il mio secondo anno. Un periodo breve ma intenso: la scorsa stagione abbiamo conquistato il titolo nel campionato di Eccellenza e adesso ci stiamo levando delle soddisfazioni in una competizione agguerrita come la serie D. senza contare poi ciò che stiamo facendo in Coppa Italia».

Prima di far parte della squadra di Settesoldi dove giocavi?

« Sono stato nello Scandicci, per ben cinque anni e devo dire che sono stati anni molto importanti, dove ho appreso moltissimo sia dal punto di vista tecnico, sia da quello tattico. Durante le giovanili sono stato un po' più nomade: Borgo a Buggiano, Sestese , Quarrata e infine Impavida Vernio».

Il gol contro l'Arezzo che impatto ha avuto sul tuo morale, dato che rientravi da un infortunio che ti ha costretto a stare un po' in disparte?

«Come a tutti gli attaccanti che segnano, una rete ti dà sicuramente una carica di adrenalina e di euforia che non ha eguali. Ma per quanto riguarda il morale, posso tranquillamente dire che non ero affatto a terra: infatti i miei compagni e il mister mi sono sempre stati accanto, senza darmi mai la sensazione di essere accantonato. E ciò succede sempre, a prescindere da chi si infortuna: in questo gruppo nessuno rimane in disparte».

Com'è il tuo rapporto con l'allenatore?

«Direi particolare. Oltre al fatto che il mister è una persona che dà moltissimo ai propri giocatori soprattutto dal punto di vista umano, oltre che sotto il profilo calcistico; con me - che non sono più giovanissimo- tende a chiedermi un parere su come possiamo affrontare una partita, su che tattica usare o su come migliorare il nostro gioco».

Insomma sei un allenatore in seconda?

«Per carità, un allenatore basta e avanza e io non voglio attribuirmi questo onere. Il mister si confida un po', ma le decisioni le prende lui, come del resto è giusto che sia».

Un commento sul vostro rendimento in campionato...

«Per essere al primo anno in serie D, questa squadra sta sicuramente rendendo sopra le aspettative. Abbiamo avuto un inizio un po' stentato, e qualche piccolo errore spesso ci è stato fatale. Ma partita dopo partita il gruppo ha preso consapevolezza e fiducia nei propri mezzi; ed è riuscito a correggere i propri difetti, dovuti perlopiù all'inesperienza. Nelle ultime partite abbiamo ottenuto risultati importanti, spesso insperati grazie soprattutto al carattere e alla personalità che questa squadra mette sul campo; rendendosi ostica a qualsiasi avversario».

Come vedi in classifica il Jolly e Montemurlo a fine campionato?

«Difficile dirlo. è meglio non fare pronostici e continuare a lavorare per ottenere un posizionamento soddisfacente».

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