Sicurezza
Balasso alla World Classic con i veterani del rugby
Giocherà alle Bermuda con gli old per tenere alto il nome dell’Italia ma è anche un coach il cui motto è: la meta più importante è il sorriso dei ragazzi
PRATO. Giuseppe Balasso farà parte per la seconda volta consecutiva della nazionale italiana di rugby che disputerà i mondiali per veterani (World Classic) in programma alle isole Bermuda dal prossimo 8 novembre. L'ex giocatore di serie A ed attuale direttore sportivo degli Amatori Junior Rugby Prato vestirà la maglia azzurra in compagnia di vere e proprie leggende del rugby nazionale come Marcello Cuttitta, il capitano Massimo Giovannelli e Andrea Moretti, ed affronterà alcuni dei migliori giocatori di tutti i tempi nello sport della palla ovale. «Sapere di poter giocare con la maglia azzurra e soprattutto affrontare formazioni come il Sud Africa e la rappresentativa Britannica è un modo - dice Balasso - di poter continuare a credere nel rugby e riportare questa esperienza ai ragazzi oltre al fatto che c'è una comunità italiana molto forte che viene a fare il tifo e per questo cercheremo di dare il massimo». Balasso ha iniziato a giocare a rugby a San Vincenzo poi è passato al Rosignano rugby in serie “C” aiutato da un fisico statuario e da una mobilità insolita per un uomo di tale stazza per poi andare al Rugby Cecina. Successivamente due anni nelle Fiamme Oro con la Polizia di Stato per tornare in Toscana con il Cus Firenze dove ha conquistato la serie A, Livorno in A1 da titolare e poi Bologna sempre in A1.Da lì il passaggio tramite Firenze ai Cavalieri Prato in serie B raggiungendo la promozione in A. Sempre a Prato ha ricoperto il ruolo di allenatore giocatore della seconda squadra in serie C con due convocazioni in serie A e poi l'ultima esperienza da giocatore a Volpolicella dove vinse il campionato e salì in serie B. Da quel momento ha allenato la serie C, l’Under 18 e 19 dei Cavalieri poi Cavalesto ed ora è impegnato con i più giovani degli Amatori Rugby Prato Juniored ha sviluppato una franchigia con la Florentia Junior «L'obiettivo è divulgare il rugby e soprattutto lo spirito di questo sport - continua Balasso - la collaborazione permette di scambiare i giocatori più e meno evoluti per farli giocare tutti a diversi livelli. Vogliamo un rugby a km 0 e per questo lavoriamo nella zona sud di Prato (Memorino) con altri impianti verso Firenze come S.Piero a Ponti, Florentia e Scandicci. Voglio trasmettere l'ospitalità del popolo delle Bermuda e la loro simpatia nel rugby per questo abbiamo organizzato tre giornate stile far west chiamate Smile Park dove far giocare e divertire i bambini anche con il rugby ma non solo. Il nostro motto è 'La meta più importante il sorriso dei nostri ragazzi».
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