Il Tirreno

Prato

Pontedera-Prato, un derby che torna dopo 13 anni

di Vezio Trifoni
Pontedera-Prato, un derby che torna dopo 13 anni

Di fronte si troveranno la miglior difesa e il miglior attacco del girone Mister Esposito per vincere punta sulla velocità e sull’intensità del ritmo di gioco

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PRATO. Il Prato dopo il pareggio interno con il Perugia affronta oggi alle 15 al Mannucci la capolista Pontedera in un derby che è da 13 anni che non si gioca. Entrambe le squadre sono imbattute e soprattutto il Prato in trasferta arriva da due vittorie consecutive oltre il pareggio alla prima giornata con L'Aquila.

A Pagani con la Paganese e quella con il Barletta. La formazione di Esposito potrà recuperare Ghinassi in difesa mentre Lamma non è stato convocato in quanto neo papà di due gemellini. Saitta è a disposizione e lo stesso Cavagna oggi, prima della gara, farà l'ultimo test per capire se essere della sfida o soprassedere. Se dovesse giocare andrebbe ad affiancare El Pichu a centrocampo con la coppia d'attacco che si andrebbe a comporre con Silva Reis e Tiboni in sua assenza potrebbe essere Papini a subentrare con l'arretramento di Silva Reis «Il Pontedera è meritatamente la capolista e sta dimostrando di essere squadra molto solida e con giocatori di alto livello soprattutto in attacco - spiega mister Esposito - noi andremo a fare la nostra gara con le nostre armi che sono la velocità e l'intensità».

«Stiamo bene peccato per domenica scorsa - spiega capitan De Agostini - la squadra ha lavorato bene anche questa settimana e giocare un derby è sempre qualcosa di particolare. Poi questo manca da anni e quindi ci sarà ancora più attesa».

Granata e lanieri non si incontrano da 13 anni. L'ultimo derby risale infatti alla serie C2, 1999-2000. A Prato finì 1-1 nella prima giornata, mentre al ritorno in riva all'Era vinse il Prato 1-0, era il 6 gennaio 2000. Per trovare l'ultima vittoria del Pontedera sul Prato occorre invece andare indietro di ben 21 anni. Era l'8 novembre 1992 quando la sfida giocata a Pontedera si chiuse sull'1-0 in favore dei granata e in quell'anno il Prato arrivò secondo e venne promosso in serie C1. Saranno diversi i tifosi da Prato e la Curva Ferrovia ricorda che il ritrovo è fissato per le 11 in piazza della Stazione con partenza alle 12 con sciarpa al collo. L'arbitro della sfida sarà Riccardo Baldicchi di Città di Castello.

Qui Pontedera. «Ogni gara fa storia a sé, in questo momento abbiamo grande entusiasmo e tanta fiducia in noi stessi. Saranno le armi da sfruttare contro una squadra che ha più esperienza» dice il direttore sportivo, . Anche se l’età media non è poi così differente. «È vero che il Prato, come noi, ha una rosa piena di giovani, ma anche qualche giocatore più esperto. Poi non so se saranno in campo, ma nel complesso hanno più esperienza di noi in questa categoria e parlo sia a livello di singoli che di società. Finora hanno fatto un ottimo campionato dimostrando di essere una squadra solida, che concede pochissimo».

Ci vorrà un Pontedera a trazione anteriore per scalfire una difesa di ferro. I granata nel reparto arretrato devono fare i conti con l’infermeria. L’ex Vettori sarà operato al legamento crociato del ginocchio destro. Anche Flavio Cianci (infiammazione al menisco) e Andrea Gasbarro (dolore alla pianta del piede) non sono ancora a disposizione. Scelte obbligate quindi per il tecnico Indiani.

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