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Prato

Battesimo in A1 contro l’Imperia per la Waterpolo

Battesimo in A1 contro l’Imperia per la Waterpolo

Tempesti: «Vogliamo salvarci nel massimo campionato e creare una realtà solida a Prato per il settore femminile»

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PRATO. Parte il campionato di A1 femminile e la neopromossa Prato Waterpolo esordisce con una trasferta difficile alla Cascione di Imperia contro la squadra di casa.

La Rari Nantes Imperia è una delle squadre più forti del campionato e fa parte del lotto che quest’anno che giocherà per il tricolore. Contro un avversario di questa levatura l’obiettivo di Tabani e compagne sarà quello di rimanere in partita più possibile ed eventualmente approfittare di eventuali errori di un avversario che sulla carta appare fuori portata per il giovanissimo gruppo di Iacopo Bologna. L’obiettivo delle pratesi quest’anno è quello di rimanere nella massima serie e le toscane dovranno cercare di far punti negli scontri diretti, è difficile per ora pensare ad un risultato di prestigio. Per ottenere il massimo dalla trasferta di Imperia servirà l’atteggiamento che le pratesi hanno mostrato nella due giorni di coppa Italia di Firenze, nella quale hanno fatto vedere umiltà, grinta e bel gioco ed hanno fatto capire che possono reggere il confronto con qualsiasi avversario. L’Imperia è una squadra forte e completa in ogni ruolo. Il gruppo, allenato da Marco Capanna, gioca insieme da anni e può contare su molte giocatrici che vestono, o hanno vestito, la maglia della nazionale come i mostri sacri Merci Stieber ed Elisa Casanova, le azzurre Giulia Emmolo, Francesca Pomeri, il portiere Gorlero, senza contare Carla Carrega, classe’95 e talento da vendere. Non esistono precedenti fra le due squadre se non a livello giovanile ma il vivaio dell’allora Cavalieri Prato non temeva confronti con nessuno e ha sempre giocato alla pari con le liguri. La squadra pratese è rimasta nella sostanza quella che è salita in A1 l’anno scorso: un gruppo che gioca insieme fin dalle giovanili e che con le giovanili ha vinto tutto. Guidato dall’azzurra Tabani e da Francesca Corrizzato, con un terminale offensivo temibile come l’altra azzurra Galardi che dal centro è sempre insidiosa, la squadra di mister Bologna quest’anno si è rinforzata e si è arricchita di talento ed esperienza. Sono arrivate da Bologna l’azzurrina Verducci, bronzo all’ Universiade 2013, e il portiere Pierantoni, appena rientrata nel giro della Nazionale, oltre alla portoghese Braga, giocatrice tutta da scoprire. Il ds Stefano Tempesti mette i puntini sulle i: « Il nostro obiettivo più immediato riguarda la salvezza: rimanere in A1 sarebbe di per sè un risultato fantastico. A lungo termine vogliamo creare una realtà di pallanuoto femminile a Prato stabile e professionale che diventi un punto di riferimento per atlete neofite e professioniste che non siano costrette a emigrare per trovare soddisfazioni in altre realtà sportive come ho dovuto fare io in passato».

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