Il Tirreno

Prato

«Andremo al Palabombonera per fare punti»

di Pier Paolo Fognani
«Andremo al Palabombonera per fare punti»

PRATO. E’ un Prato calcio a 5 rinfrancato quello che è uscito con un punto in tasca dal big match della prima giornata. Alcune perplessità permangono, ma gli elementi positivi sono prevalenti ed il...

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PRATO. E’ un Prato calcio a 5 rinfrancato quello che è uscito con un punto in tasca dal big match della prima giornata. Alcune perplessità permangono, ma gli elementi positivi sono prevalenti ed il pari conquistato contro la corazzata Astense ha un sapore dolce.

«Sono contento dei miei ragazzi, hanno dato il cento per cento - spiega il tecnico laniero Roberto Coccia - Il nostro doppio vantaggio forse non era del tutto meritato perché loro avevano avuto molte occasioni, resta però il rammarico di aver preso due gol alquanto evitabili. E’ un Prato diverso dal passato. Abbiamo sfruttato la fisicità di Wellington, che è entrato bene in squadra sia per la fiducia attribuitagli dai compagni, sia per la sua qualità. Tutti sono stati all’altezza della categoria, e Nardi ha parato molto bene». L’ordine in campo e l’uscita dal pressing devono migliorare, così come la difesa su palla inattiva e l’approccio al match, col Prato che è stato troppo timido in entrambi gli avvii di tempo. Vanno però considerate le assenze: «Tra assenti ed acciaccati eravamo in difficoltà - spiega il brasiliano Wellington Ribeiro - Il pareggio può andar bene ma per come abbiamo lavorato in partita ci poteva stare anche la vittoria. Ci abbiamo messo la grinta e la voglia giuste, giocando anche per quelli che sono rimasti fuori. Bello il pubblico, mi ha confermato quello che dicevano Salomao e Deco: giocare a Prato dà grandi soddisfazioni”. Il Prato è atteso subito da un’altra battaglia, visto a Grosseto non ha mai preso un punto: «Sabato con l’Atlante sarà dura - ammette Coccia - Quest’anno tutte le partite saranno molto stimolanti come quella con l’Astense. Al Palabombonera andiamo per fare punti». L’ultima battuta di Coccia è per l’esordio in panchina: «Bellissimo. Ero un giocatore di carattere, cerco di trasmettere la mia focosità ai ragazzi dalla panchina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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