Sicurezza
«Meritavamo qualcosa di più ma va bene così»
PRATO. Con lui in campo forse il risultato si sarebbe sbloccato. Ma Christian Bucchi, più di cento reti in carriera, da un paio d'anni ha appeso le scarpette al chiodo e nel nuovo ruolo di allenatore...
PRATO. Con lui in campo forse il risultato si sarebbe sbloccato. Ma Christian Bucchi, più di cento reti in carriera, da un paio d'anni ha appeso le scarpette al chiodo e nel nuovo ruolo di allenatore del Gubbio può solo commentare l'esito della gara: «E' un punto importante - esordisce - gare come queste alla fine puoi anche perderle. Non è stata una bella partita, sia per il terreno di gioco che è davvero molto brutto (solito refrain di molti allenatori ospiti, ndr) sia perché il Prato è una squadra poco spettacolare e molto pratica. Hanno fatto il loro consueto gioco con tante palle lunghe per gli attaccanti ma non ho contato occasioni da gol, mentre invece noi le occasioni le abbiamo avute, ma la fretta, l'imprecisione e la bravura del loro portiere ci hanno impedito di passare». Bucchi fa anche il punto sul campionato: «I risultati di oggi (ieri, ndr) ci dicono che non si può prendere nessuna partita sotto gamba. Squadre che hanno perso in casa vanno a vincere fuori la domenica successiva, e viceversa. E' un torneo molto equilibrato e non mi sorprende nemmeno la sconfitta del Perugia, perché non vedo una squadra sopra a tutte le altre». (c.i.)
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