Sicurezza
Giocatori immobili per far segnare il team avversario
Il Maliseti Tobbianese va in gol per un “malinteso” e Cavalieri chiede ai suoi di far pareggiare lo Scandicci
PRATO. La vittoria sul difficile campo dello Scandicci e un encomiabile gesto di sportività destinato a ricevere molti, meritati applausi: non ci poteva essere esordio migliore nella categoria allievi d'elite per il Maliseti Tobbianese. E' proprio quell'episodio di fair play il fatto più significativo di una domenica da ricordare, Senza nulla togliere a un risultato prestigioso come la vittoria inattesa in casa di una delle formazioni più forti del campionato. Succede tutto intorno alla metà del primo tempo. Siamo sul risultato di 0-0, con i fiorentini che hanno da poco sbagliato un rigore, quando un giocatore del Maliseti Tobbianese, Niccolò Berti, chiede di essere soccorso in seguito a un colpo alla gamba. Mister Simone Cavalieri fa allora cenno al suo centravanti, Mosconi, di buttare fuori la palla per permettere i soccorsi e intanto la difesa dello Scandicci si ferma. Il direttore di gara però, intima all'attaccante amaranto di proseguire e a quel punto Mosconi, caduto nell'equivoco, mette dentro il pallone del vantaggio con la difesa avversaria ferma. L'arbitro convalida il gol e a mister Cavaliere, per rimediare al malinteso, non resta che dare ordine ai suoi giocatori di restare immobili per permettere allo Scandicci di segnare nell'azione successiva e ripartire dall'1-1. «Rifarei quello che ho fatto altre mille volt» commenta l'allenatore del Maliseti. «Tutto è nato da un'incomprensione tra l'arbitro e il nostro attaccante, Mosconi. Così abbiamo risolto tutto con il buon senso. La sportività vale molto di più di una vittoria: questo è un insegnamento che i ragazzi si porteranno dietro». Il nobile gesto ha fatto guadagnare alla formazione amaranto i complimenti di tutta la dirigenza della società fiorentina e ha intasato la linea telefonica del cellulare del mister amaranto: «Vecchi amici, compagni di squadra, ragazzi che ho allenato e che non sentivo da anni: è incredibile quante persone mi abbiano chiamato in queste ore per congratularsi. Non mi spiego nemmeno come la notizia si sia diffusa così in fretta». A completare la domenica c'è poi la vittoria in casa di una delle società più blasonate del campionato. Una partita dalle emozioni uniche, con il Maliseti Tobbianese che, in vantaggio 3-2 a fine primo tempo, è riuscito a difendere il risultato fino alla fine, malgrado l'inferiorità numerica patita per tutta la ripresa a causa dell'espulsione di Mafii. «Siamo una squadra che lotterà per la salvezza -prosegue il mister- questi punti per noi sono oro, specialmente se ottenuti su un campo difficile come Scandicci. Devo fare i complimenti ai ragazzi e alla società, che nonostante le difficoltà e le perplessità che sono seguite alla fusione con la Tobbianese continua a essere una delle realtà più belle della Toscana».
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