Proteste
Seconda partita e secondo pareggio Prato si accontenta
Lanini al debutto: «Sono contento anche se è stata dura» Serrotti: «Ho provato a calciare da fuori ma senza successo»
PRATO. Secondo pareggio consecutivo per il Prato a reti bianche. Dopo l'Aquila la formazione biancazzurra impatta anche con il Catanzaro. Anche lo scorso anno la squadra di Esposito aveva iniziato nella stessa maniera il campionato senza successi ma anche senza sconfitte. La difesa si è distinta e soprattutto l'estremo difensore Brunelli ha fatto vedere le sue doti nell'azione più pericolosa giallorossa con due interventi prodigiosi. Il portiere biancazzurro ha dimostrato le sue capacità e soprattutto possiamo contare su una squadra che fa del sacrificio in tutte le zone del campo e l'inserimento di Lanini ha dato quella velocità e imprevedibilità che mancava. «La squadra sa soffrire - dice El Pichu - e il gruppo è molto unito. Sono contento della prestazione e anche se non è arrivata la vittoria sono fiducioso del miglioramento che stiamo facendo. Il mister è stato bravo a modificare il nostro gioco nel secondo tempo e il Catanzaro non è stato più pericoloso». Lanini come ti è sembrato ? «E' un ragazzo giovane ma ha velocità e forza fisica - continua Roman - ma noi dobbiamo pensare al gruppo perchè la nostra squadra deve essere un granito difficile da scalfire e in queste prime gare lo abbiamo fatto». Anche Malomo elogia il gruppo «Siamo stati bravi perchè il Catanzaro è una squadra che ambisce ad arrivare tra le prime e noi abbiamo dimostrato che non siamo secondi a nessuno - dice il difensore romano - Brunelli è stato bravo nel doppio intervento e abbiamo un Layeni in panchina. Quindi anche noi possiamo fare delle scelte importanti e bisogna essere bravi e pensare ad una partita alla volta». Chi ha corso tanto e ha fatto qualità è Serrotti. «Io mi metto a disposizione della squadra e del mister - dice il centrocampista biancazzurro - ho cercato il tiro da fuori ma purtroppo non sono riuscito a inquadrare la porta.Comunque il mister mi ha detto di provarci e così farò». Come ti sembra la Prima Divisione? «Per me è una grande onore giocare qui a Prato e in questa categoria - spiega Serrotti - fin dal primo giorno di ritiro ho detto che cercherò di fare il massimo e qualcosa di più per dimostrare di essere valido per questa categoria e così farò». Anche Bagnai è contento del risultato «Il Catanzaro è una squadra solida e con individualità importanti e noi siamo stati capaci di fare un ottima gara - dice il difensore fiorentino - abbiamo rischiato solo in un'occasione ed è stato bravo Brunelli a sbrogliare la situazione. Ce la possiamo giocare con tutti». Ora il Prato sarà di scena a Barletta per poi giocare in casa con il Gubbio e tornare al sud e precisamente a Pagani con la Paganese. La squadra ha dimostrato di essere viva e soprattutto è capace di poter cambiare in corsa. Una situazione che può essere molto importante nell'arco della stagione. Manca un pò di velocità e soprattutto la verticalizzazione sulle due punte. Il 3-5-2 è ottimo in fase difensiva ma in queste due gare non ha dato lo spunto giusto per la prima rete stagionale. Lanini può essere la sorpresa positiva e il ragazzo ha fatto vedere delle potenzialità soprattutto quando è partito nell'uno contro uno contro i difensori calabresi. E pensare che era la sua prima gara tra i pro. Ora è necessario recuperare qualche elemento che non è ancora al top per poter sfruttare il calendario prima della seconda parte della stagione dove il Prato affronterà tutte le corazzate del girone. Ma il Prato visto in queste prime due giornate può dare fastidio a tutti, come è successo lo scorso anno, l'importante è saper sfruttare le occasioni che si presentano durante i match o se no tutto verrà vanificato. Siamo fiduciosi.
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