Il Tirreno

Prato

L’australiano Browner guida la regia dei Cavalieri

di Riccardo Tempestini
L’australiano Browner guida la regia dei Cavalieri

Amichevole senza sorprese contro il Rugby Perugia con un perentorio 72-7 Applausi per Von Grumbkow tornato a Prato dopo una stagione in Francia

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PRATO. Clima davvero troppo estivo per il debutto casalingo dei Cavalieri, ieri al Chersoni di Iolo, nell'amichevole con il Perugia, neo promosso in A2, con il bravo Matteo Liperini  di Livorno come arbitro. Tribune con tanti affezionati  tifosi che hanno rinunciato al mare per vedere all'opera i nuovi arrivati, ma anche il tecnici Carlo Pratichetti e Rima Wakarua, al debutto sulla panchina pratese, così come il ritorno del direttore sportivo Gabriele Lai. A parte gli infortunati Garfagnoli, Vezzosi, Saccardo e Devodier, tutta la rosa  è stata schierata dal tecnico romano, deciso a portare al meglio la preparazione tecnico- fisica, in vista dell'inizio del campionato d'Eccellenza al via sabato 21 settembre al Chersoni contro il Petrarca Padova.  Nella formazione iniziale anche l'australiano Toby Browner, schierato all'apertura, così come e stato il piazzatore, pressoché perfetto nei calci da fermo. Ottima impressione ha destato la forma di Clemens Von Grumbkow, tornato dopo un anno in Francia, che la tifoseria locale conosce benissimo, pregustando le mete dell’accoppiata con Denis Majestorovic. Fra i nuovi arrivati tanta voglia di mettersi in mostra, che qualche volta ha provocato qualche “avanti” di troppo, ma l’età giovanissima è più che comprensibile. Secondo lo staff tecnico la partita contro il Perugia doveva essere poco più di un allenamento e così è stato contro una buona squadra di categoria inferiore, che poco poteva fare contro i Tuttinerì pratesi. «L'obiettivo dell'amichevole odierna è stato pienamente raggiunto, se nel triangolare di Roma si sono viste buone touche e una mischia forte- spiega Pratichetti - oggi l'attenzione era incentrata sugli automatismi d'attacco dei trequarti che, a parte qualche errore nei passaggi pienamente comprensibile visto il periodo, hanno funzionato bene. Si è visto un gioco molto largo, passaggi piatti e precisi, così come richiesto dal coach».

«L'obiettivo era di fare fiato» conclude il tecnico romano- dobbiamo rinsaldare il lavoro fatto in settimana. I ragazzi mi sono piaciuti di più settimana scorsa, oggi, complice anche il caldo e l'avversario, c'è stato un po' di calo fisico. Dobbiamo continuare a lavorare duramente e i risultati arriveranno». Risultato finale che contava poco, è stato 72-7, naturalmente per i Cavalieri, che alla fine hanno salutano il pubblico del Chersoni dando l'appuntamento in campo venerdì prossimo per l'ultima amichevole con Calvisano.

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