La protesta
Lorenzo Bruni campione del mondo con gli juniores
La pallanuoto regala un’altra gioia agli sportivi pratesi Il diciannovenne centroboa: «Una soddisfazione enorme»
PRATO. Dopo il grande successo mondiale con Stefano Tempesti, capitano del settebello azzurro, che ha conquistato i mondiali e l'argento alle Olimpiadi di Londra arriva per la pallanuoto pratese maschile un'altra soddisfazione con Lorenzo Bruni.
La Nazionale Juniores (nati negli anni '93 e seguenti) si è infatti laureata campione del mondo di categoria, aggiudicandosi la rassegna iridata che si è disputata a Szombathely, in Ungheria. Gli Azzurrini allenati dal commissario tecnico Nando Pesci hanno chiuso il torneo da imbattuti, coronando una settimana indimenticabile con la vittoria ottenuta in finale ai danni della Croazia, con il punteggio di 10-7 (in precedenza, nel girone eliminatorio, vittorie contro Canada e Colombia e pareggio contro i padroni di casa dell'Ungheria, nei quarti di finale contro gli Stati Uniti e in semifinale contro la Serbia).
Nel giro di pochi mesi ha confezionato in nazionale un vero e proprio "grande slam": dal campionato europeo al Mondiale Under 18, e ora un nuovo trionfo iridato da festeggiare, con la categoria Under 20, per Lorenzo Bruni, fresco della conquista della medaglia d'oro ai Mondiali Juniores di Szombathely è una grande soddisfazione da condividere con tutti .
«Stiamo ancora assaporando la gioia per il successo iridato di Perth, in Australia, nel dicembre scorso con gli Under 18 e ora ci ritroviamo qui a festeggiare un nuovo trionfo, con gli Under 20 in Ungheria» spiega Lorenzo Bruni, centroboa di diciannove anni, originario di Prato, in forza alla Rari Nantes Camogli, ma in procinto di trasferirsi alla Rari Nantes Bogliasco - «ancora una volta si tratta di una soddisfazione enorme. Ho iniziato a giocare a Prato, poi a quattordici anni mi sono trasferito alla Pro Recco e da lì al Camogli; in Liguria mi sono ambientato benissimo e ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto e che mi hanno consentito di arrivare sino alla Nazionale giovanile. Quest’anno ho fatto di tutto per cercare di conquistare la salvezza in A1 con il Camogli, ma non è stato possibile, così per rimanere nella massima serie ho deciso di trasferirmi al Bogliasco, prendendo la palla al balzo convinto dal progetto di questa società».
Proprio a Lorenzo Bruni era stato assegnato il Bacchino Sport 2012 per atleta pratese dello scorso anno .
«Siamo doppiamente contenti perchè sapere che Lorenzo è stato uno dei protagonisti della vittoria mondiale in Ungheria e siamo stati noi a premiarlo con il Bacchino Sport vuol dire che gli abbiamo portato fortuna e che il premio è sentito - spiega Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato- inoltre abbiamo altre due atlete della Futura I Cavalieri Prato promosse con la loro squadra in A1 femminile che rappresenteranno l'Italia nel settebello rosa Under 20 e quindi è un momento particolarmente felice per la pallanuoto pratese. Ricordando anche i grandi risultati di Tempesti».
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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