Sicurezza
Rugby, un campionato a undici squadre
Dopo la rinuncia dei Crociati Parma, la Fir ha deciso di proseguire la marcia di avvicinamento alla Top ten
PRATO. Il prossimo campionato di Eccellenza, al via il 21 settembre, sarà a 11 squadre.
Così ha deciso, ieri il consiglio direttivo della Fir, dopo che i Crociati di Parma hanno rinunciato all’iscrizione per problemi finanziari, lasciando la “capitale” ovale senza squadre nel massimo torneo italiano. Una decisione inevitabile perché la Fir aveva già deciso di tornare alla Top ten ovvero ad un’Eccellenza con 10 squadre, dalle 12 attuali, attraverso la retrocessione di tre formazioni. E invece le squadre che dovranno tornare in serie A saranno 2, a meno che, e questa è una novità inattesa, perché nel comunicato ufficiale diramato ieri mattina è così riportato.
«Nel caso in cui non venga rinnovato l’accordo attualmente in essere con RaboDirect PRO12, la cui scadenza è fissata al 30 giugno 2014, e si presenti la necessità di un reintegro nel Campionato Italiano d’Eccellenza nella stagione 2014/15, il numero di retrocessioni in Serie A verrà portato a tre».
In parole povere, visto che le Zebre di Parma sono federali esiste solo l’eventualità che la Benetton Treviso non si iscriva alla prossima Celtic Lega e in questo caso si dovrà trovarle un posto in Eccellenza.
Un’ipotesi davvero anomala, ma se il consiglio Fir ha deciso così vuol dire che sotto sotto c’è ben altro. In ogni caso per il direttore sportivo dei Cavalieri Gabriele Lai ha accolto con favore la decisione federale. «Giocare due partite in meno in campionato sarà sicuramente meglio, vista la rosa ridotta a 31-32 elementi e con le 6 gare di Amlin cup».
E proprio per completare la rosa per la prossima stagione, il ds tuttonero sta lavorando anche in questo fine settimana, con il primo appuntamento, sicuramente il più importante, fissato per oggi pomeriggio, con Carlo Pratichetti, (vedi scheda accanto), con cui definire gli ultimi dettagli prima della firma del contratto, prevista subito dopo, con il nuovo tecnico del Cavalieri.
Lunedì 29 luglio infatti alle 9 ci sarà il raduno al chersoni di iolo e restano ancora da definire tutto lo staff tecnico- sanitario che affiancherà Pratichetti, dato per scontato che Luis Otano sarà il preparatore atletico, così come Rima Wakarua dovrebbe occuparsi dei trequarti, ma solo nell’orario del mattino.
Entrambi infatti sono impegnati con altre formazioni, anche se Otano non potrà più giocare per raggiunti limiti di età, dato che hanno un contratto con l’Unione Prato Sesto neopromossa in serie A2 come allenatori e Rima anche come giocatore, a cui quest’anno si è aggiunto l’impegno con la nuova Accademia under 18 toscana con sede a Prato, dove Wakarua si occuperà dei 3/4 e Otano sarà il preparatore atletico.
Insomma per Otano e Wakarua sarà davvero un’annata d’eccezione con 3 impegni importantissimi. Ma torniamo solo ai cavalieri, con il direttore sportivo Lai a ultimare la rosa se non per lunedì 29 luglio, almeno per il ritiro precampionato fissato per il 5 agosto, non più a Montepiano ma al Centro Coni di Tirrenia, perché «molto più attrezzato e con la palestra», una decisione comprensibile ma che comporterà più difficoltà logistiche per la tifoseria pratese che vorrà seguire da subito soprattutto i nuovi arrivati. Intanto hanno rinnovato l’accordo con la società anche i “vecchi” Majestorovic, Bernini e Garfagnoli, portando a 19 la rosa tuttonera, ben distante però dai 31-32 annunciati, cosìcchè nei prossimi giorni oltre all’allenatore, saranno ufficializzati altri nuovi arrivi e altre conferma fra cui non ci sarà però Luca Petillo, ma tornerà invece il giocatore straniero più amato dalla tifoseria pratese, che nello scorso campionato ha giocato in Francia.
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