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Prato-Abetone, una festa dello sport con mille ciclisti

Prato-Abetone, una festa dello sport con mille ciclisti

Da viale Piave la partenza della classica del ciclismo amatoriale sotto un bel sole Trionfo polacco, nel medio Cerri centra il bis. E tra le donne vince una pratese

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PRATO. Più di 1.000 ciclisti sono partiti da Prato e sono giunti all'Abetone dopo 72 o 143 km per la 32ª edizione di questa sfida sempre più bella ed emozionante. Nella Granfondo ha vinto il giovane polacco Pawel Poljanski (Promotech) in 4h 40'58" mentre al femminile la più veloce è stata Ilaria Rinaldi (Cavallino-Specialized)) in 5h24'26". Nel medio Federico Cerri (Team Cerri) ha bissato il successo dello scorso anno in 2.22.19 nel maschile mentre al femminile la pratese Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike) ha dominato tra le donne in 2.54.16.

«La partenza confermata in viale Piave è stata molto apprezzata ed ha permesso di partire dal centro città - spiega Silvano Melani, presidente onorario della corsa - La giornata è stata ottima e tutto è andato bene. Alla fine tanti ciclisti hanno portato le famiglie per una giornata all'Abetone oltre a un tasso tecnico da grande corsa». A premiare era presente la presidente della Dynamo Camp, Francesca Lombardo, oltre ai responsabili del circuito del Cuore che hanno consegnato le maglie. Nel Lungo il vincitore della passata edizione Alfonso Falzarano è caduto subito dopo la zona di Gavinana e ha lasciato spazio a Pawel Poljanski che ha fatto la gara rimanendo sempre in testa. Dietro di lui è stato per quasi tutta la corsa Alessandro Merlo, suo compagno di squadra, che poi sul San Pellegrino ha mollato e Giuseppe Di Salvo (Maggi) è riuscito a riprenderlo e a conquistare la seconda piazza. Terzo posto per Simone Sguerri che dopo una caduta si è rialzato ed ha conquistato l'Abetone con un ottimo terzo posto. «Non pensavo che la salita del San Pellegrino fosse così dura - spiega Poljanski - sono partito forse troppo presto ma alla fine è andata bene». Tra le donne Ilaria Rinaldi ha dominato la gara con 23' di vantaggio su Francesca Martinelli(Maggi 1906).

Nel medio Federico Cerri si stacca subito dal gruppo e dimostra di essere con la gamba giusta e arriva all'Abetone con 1'25” di vantaggio su Luigi Salimbeni(Olimpia) e Simone Orsucci (San Ginese) che fanno volata per il secondo posto del podio. Tra le donne Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike) riesce a staccare Chiara Turchi (Gs Ramini) che arriva subito dietro mentre terza è Letizia Dini (Promotech) in 3h03'45". Molto sentita la premiazione per i disabili dove nel lungo è Francesco Trasacco a vincere e nel medio sono in quattro a essere premiati: Stefano Giovannoni che precede Massimiliano Marconcini e Paolo Ferrrari mentre quarto finisce Gianfranco Terni. «Grazie alla Prato Abetone che riesce a mettere in risalto la nostra categoria - spiega Giovannoni - E’ veramente un grande stimolo essere qui». Alla fine un gruppo di quattro inglesi ha festeggiato l'arrivo all'Abetone dopo 8 ore e 25 minuti. «Hanno voglia di fare fatica - spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo Uisp - Tutto è andato bene e anche il Village in San Francesco ha dimostrato che è giusto far vivere una manifestazione del genere alla città». Tra le società la più numerosa è stata l'Olimpia Bolis davanti ad Agliana Ciclismo e Velo Club Maggi 1906. Ai ciclisti con il pacco gara è stata consegnata la maglietta Brooks, i prodotti della Sixtus e i vincitori hanno ricevuto i prodotti della Gastronomia Pieragnoli.

Vezio Trifoni

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