Sicurezza
Rugby, Fabrizio Tonfoni promette: Cavalieri confermati in Top ten
Prato, i Cavalieri si iscriveranno al prossimo campionato di Eccellenza. A rassicurare i tifosi è il presidente della società tuttonera Fabrizio Tonfoni
PRATO. I Cavalieri si iscriveranno al prossimo campionato di Eccellenza. A rassicurare i tifosi è il presidente della società tuttonera Fabrizio Tonfoni nella prima intervista dopo la fine del campionato.
Presidente, il 10 luglio scade il termine per l’iscrizione al prossimo campionato di eccellenza, sarà con o senza i Cavalieri?
«Possiamo dire che abbiamo raggiunto l'accordo con la maggioranza delle controparti che avevano presentato gli arbitrati e quindi possiamo affermare che I Cavalieri si iscriveranno al prossimo campionato di Eccellenza».
E quindi per i tesserati che avevano richiesto il lodo arbitrale?
«Innanzitutto comporteranno che chi avrà delle pendenze ancora da riscuotere sarà completamente saldato e sono state date importanti garanzie a chi è rimasto e a chi arriverà come nuovo acquisto nella prossima stagione».
Ma ora pensiamo al futuro, quanti giocatori vengono confermati?
«La parte sportiva viene curata interamente dal direttore sportivo Gabriele Lai che è stato il primo acquisto importante per I Cavalieri. Il primo impegno che ci siamo presi è quello di avere una casa comune dove chiunque ama questo sport e questa società si possa sentire parte attiva di questo importante progetto. Posso aggiungere solo che dei trentatrè giocatori della scorsa stagione, una ventina rimarranno; che il nuovo organico ne prevederà 31 e che per i nuovi acquisti punteremo molto sui giovani viste le positive esperienze dello scorso anno».
Puntare sui giovani è una scelta obbligata?
«Sicuramente è una scelta obbligata, ma a volte le scelte obbligate è facile che diventino anche le migliori. L'importante è consolidare le basi della società e dare credibilità ai suoi progetti».
Proprio riguardo ai giovani ecco l'Accademia federale a Prato?
«L'accademia federale è un grandissimo risultato ed un grande riconoscimento per tutto il movimento toscano e posso dire in particolar modo per quello pratese, senza che nessuno si senta limitato da questa mia affermazione: i numeri ci danno ragione sia per quanto riguarda i risultati sportivi sia per la crescita di atleti in quantità e qualità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
