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Ufficializzata l’Accademia per Under 18 al Convitto Cicognini

PRATO. Il Convitto Cicognini si “adegua” per accogliere l’Accademia under 18 di rugby. Ieri pomeriggio, nel teatrino dello storico istituto, la Fir ha presentato il programma della nuova accademia...

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PRATO. Il Convitto Cicognini si “adegua” per accogliere l’Accademia under 18 di rugby. Ieri pomeriggio, nel teatrino dello storico istituto, la Fir ha presentato il programma della nuova accademia federale che dal primo settembre accoglierà 30 ragazzi nati nel 1996 e 97 , quasi tutti toscani, fra cui 7 pratesi. Da oggi però cominciano le selezioni mediche e tecniche per “tagliare” 10 dei 40 ragazzi presenti ieri con le famiglie, per ascoltare dal responsabile federale Carlo Checchinato come si svolgerà la giornata dei giovani rugbysti, cominciando al mattino dalla frequenza dei rispettivi corsi scolastici, nei 3 licei “offerti” dal Cicognini, ma con la possibilità di frequentare anche gli istituti tecnici presenti nella nostra città. Nel pomeriggio, ancora studio, ma soprattutto allenamenti sui campi sportivi dei Cavalieri al Chersoni di Iolo, ma anche sul sintetico, 20 metri x 40, allestito appositamente al Cicognini, così come la palestra, in via di adeguamento come altri spazi in una palazzina annessa, dove verranno allestite nuove camere degli allievi. Tutto questo dal lunedì al venerdì pomeriggio, quando i ragazzi rientreranno alle rispettive squadre, fino alla domenica sera. La preside Luciana Marchese ha assicurato che sarà tutto pronto per l’inizio dei corsi, dopo aver sottolineato come «il Convitto Cicognini torni a vivere, sfruttando questa occasione per riprendere la propria identità, come luogo di vita e di formazione, non solo per Prato». Dopo di lei hanno preso la parola per salutare con grande soddisfazione questo progetto, la vicepresidente della provincia Ambra Giorgi e l’assessore alla pubblica istruzione del comune Rita Pieri. Passando all’aspetto prettamente tecnico, buone notizie per il rugby pratese perchè come responsabile tecnico è stato nominato Paolo Grassi, ben conosciuto nella nostra città per aver giocato nei Cavalieri, oltre che a seguire il rugby giovanile toscano e pratese in particolare come tecnico regionale, mentre il suo vice sarà Rima Wakarua e come preparatore atletico Luis Otano, due pratesi di adozione. Team manager il livornese Mario Isozio, a cui spetterà il delicato compito di seguire i 30 ragazzi nella logistica e nelle problematiche quotidiane. Un nuovo progetto federale con l’obiettivo di formare le nuove generazioni per la nazionale azzurra.

Riccardo Tempestini

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