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«Sono felice perché sono sempre stato in fuga»

«Sono felice perché sono sempre stato in fuga»

Andreoletti protagonista del trofeo Fiaschi. Premiata Svetlana Bubnenkova

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PRATO. Grande pubblico per il 33° Trofeo Fiaschi Cav. Alfredo che prevedeva 114 km di un percorso che vedeva 4 volte il passaggio da Vergaio e gli ultimi 3 giri di 9 km con la salita della Rocca.

Ha vinto in volata Pietro Andreoletti (Team Imm.Aurea Zanica) in 2h59'16" alla media di 38,155 , davanti a Emanuele Murtas (Pol.Monsummanese) con Francesco Salamone (Berti Mobili Benassi) che nel gruppetto distanziato di 30" vinceva la volata e saliva sul podio «Sono contentissimo perché riuscire a vincere essendo sempre in fuga bisogna essere in forma - spiega Pietro Andreoletti - è la prima vittoria dell'anno ma vale tantissimo perchè questa corsa è veramente bella».

Tanta partecipazione soprattutto sulla salita della Rocca di Montemurlo dove i corridori a stento riuscivano a passare per il pubblico assiepato lungo la salita e poi al traguardo tanti appassionati che hanno applaudito il vincitore. «Siamo molto soddisfatti e contenti - spiega Marcello Fiaschi, deus ex machina della manifestazione - tanta gente e corridori di qualità e tutto è andato per il meglio. Voglio ringraziare gli sponsor, i volontari, l'Asm con Mascelli e Bennati oltre alle forze dell'ordine e la Croce d'Oro, la Moto Guzzi e tutti coloro che hanno collaborato».

«E' stata una corsa dura e molto bella - spiega Rino De Candido, selezionatore della nazionale italiana juniores - i nostri ragazzi si sono comportati molto bene con la presenza della nazionale russa e slovena. E' stato un modo per anticipare il mondiale che tra l'altro si svolgerà in Toscana. Prima l'Europeo in Repubblica Ceca e sono sicuro che porterò diversi ragazzi di questa corsa».

La pratese Maria Bruni, vicepresidente vicario della Federciclismo Toscana. «Mi sono emozionata a vedere tanti appassionati sia alla Rocca di Montemurlo che sul traguardo - spiega la vicepresidente - il ciclismo è passione e Marcello Fiaschi e tutti i suoi volontari riescono a dare quella spinta necessaria per fare una grande corsa che emoziona con i migliori atleti juniores».

«Un gruppo eccezionale che ogni anno riesce a dare un qualcosa in più - spiega Adriano Benigni, presidente del comitato organizzatore - la macchina organizzatrice ha funzionato e soprattutto tanti direttorei sportivi e corridori si sono complimentati e per noi questa è la vittoria più importante e durante la corsa non è successo nulla».

Marcello Fiaschi ha consegnato, prima della corsa, anche una premio alla campionessa Svetlana Bubnenkova che ha vinto di recente il campionato nazionale lituano. Targa anche al giovane Matteo Trippi, campione italiano juniores.

Vezio Trifoni

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