De Rossi ci crede: «Vincere è l’unica cosa che conta»
Oggi la posta in palio è troppo alta e i tuttineri sono pronti a praticare un gioco più efficace che spettacolare pur di conquistare il tricolore
PRATO. Partita storica oggi per i “Tuttineri” al Chersoni che puntano allo scudetto. Tanti i tifosi pratesi che siederanno sugli spalti a partire dalle 16,40. La posta in gioco è grande: lo scudetto tricolore fra I Cavalieri e il Mogliano.
Oltre al vicepresidente della Fir Nino Saccà che consegnerà la coppa e le medaglie ai vincitori, per l’ultima volta sulla panchina pratese ci sarà Andrea De Rossi, che allenerà a Rovigo nel prossimo campionato, mentre in campo con la maglia tuttonera n°8 Giacomo Bernini, nato a Livorno nel 1989. «L'adrenalina sale insieme al sogno che ormai da luglio stiamo coltivando, ma noi arriviamo a questa finale con una grande determinazione e solidità mentale e forza di gruppo - spiega De Rossi- Sarà sicuramente un bello spettacolo perché sia noi che Mogliano siamo due squadre che giochiamo un bel rugby. Vorrà dire che metteremo in pratica un rugby più efficace che bello e credo che poco importa se non ci divertiremo tanto, perché l'unica cosa che conta è vincere e visto le previsioni, possiamo tranquillamente dire “non importa come”».
Insomma nel clan pratese c’è la convinzione di potercela fare, perché la squadra sta bene mentalmente e fisicamente, come ha dimostrato nelle due semifinali contro il Calvisano. Eppoi ci sarà l’uomo in più , ovvero il pubblico toscano sugli spalti, con i supporter pratesi gli «scudieri» che hanno chiamato un esperto tifoso viola della curva Fiesole per gestire cori e sventolio di bandiere bianconere.
In questo campionato negli scontri diretti fra le due finaliste i cavalieri hanno vinto per 33 a 3 all’andata, mentre al ritorno i pratesi sono stati battuti per 30 a 24. E per la statistica Prato e Mogliano si sono già incontrate 14 volte, con 10 volte vittorie per i cavalieri. La finalissima è “secca”, ma se gli 80 minuti regolamentari non saranno sufficienti per proclamare i campioni d’Italia, andranno ai supplementari con 2 tempi da 15 minuti ciascuno e se ancora pari, verranno battuti i calci. Ma ecco le due formazioni, prima i toscani con Ngawini, Siale, Majstorovic, McCann, Ragusi,Vezzosi, Patelli (cap.), Bernini, Saccardo, Ruffolo, Nifo, Cavalieri, Roan, Giovanchelli, Borsi. In panchina saranno schierati Balboni, Lupetti, Boggiani, Del Nevo, Frati, Matzeu, Tempestini, Garfagnoli.
I veneti si posizioneranno con Galon, Onori, Ceccato Enrico, Nathan, Fadalti, Rodriguez, Lucchese, Steyn, Barbini, Candiago Edoardo (Cap.), Swanepoel, Pavanello, Ceccato Andrea, Gianesini, Costa Repetto. In panchina ci saranno invece Meggetto, Corbanese, Naka, Maso, Endrizzi, Padovani, Cerioni, Gazzola.
Arbitra Vivarini di Padova. La partita verrà trasmessa in diretta su Raisport 2 dalle 16,30, ma per il web diretta streaming sul portale raisport.rai.it e diretta testuale su Federugby.it, ma per gli indecisi per le previsioni meteo non certo favorevoli, da ricordare che il Chersono di Iolo ha una capienza di 2500 posti a sedere, tutti al coperto.
Prima di chiudere un’ altra novità importante per il rugby toscano, domani l’Unione Prato Sesto gioca l’andata con il Biella per la promozione in A2.
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