Sicurezza
Il Giro d’Italia d’epoca fa tappa a Prato
Una due giorni di ciclismo dei tempi andati in sella alle bici coi rapporti duri e vestiti di lana: un salto nel passato
PRATO. Due giorni per riassaporare i fasti del grande ciclismo e soprattutto ricordare Enzo Coppini. Sabato 25 maggio lo spazio degli ex Macelli si trasformerà in un laboratorio ciclistico e non solo con oggetti, foto,indumenti e bici. Nell' occasione verrà presentato in anteprima dall'autore Walter Bernardi, alle 18, il libro "La filosofia va in bicicletta" oltre a mostre sulle biciclette insieme alle moto e macchine d'epoca.
«Siamo degli appassionati di cicloturistiche e non solo - spiega il presidente del Gruppo storico Bisenzia, Davide Risaliti - e l'idea di organizzare una manifestazione del genere è arrivata dopo aver partecipato negli anni passati a tappe del Giro d'Italia».
La vostra è una grande passione.
«Si, la scintilla è nata dopo la partecipazione all'Eroica - spiega Federico Bellocci - e da lì ho preso la strada del collezionismo e insieme agli amici abbiamo creato un'associazione che pian piano sta crescendo per numero di appassionati. La tappa di Prato sarà la terza dopo quelle di Pietra Ligure e quella di Molare vicino ad Alessandria».
A quali tappe hai partecipato?
«A Pietra Ligure c'erano circa 250 appassionati tutti in bici d'epoca e vestiti adeguati e anche noi eravamo presenti. E’ una bella esperienza di vita perché il giorno prima stiamo tutti insieme e possiamo parlare della nostra passione e tra l'altro avevano organizzato una crono prologo sul vialone con bici d'epoca di 3 km e il giorno successivo abbiamo potuto vedere degli scorci bellissimi lungo la costiera. Tra l'altro avevano semplificato un po’ il percorso perché le vecchie bici hanno rapporti duri e in salita si fa fatica».
A Prato invece qualche salita ci sarà.
«Due per la precisione, la prima di 900 metri più impegnativa e un'altra di 3,5 km ma senza strappo, ma saranno due giornate incredibili e ci attendiamo molti partecipanti.Siamo già a 70 ma sono sicuro che nell'ultima settimana saranno in tanti ad iscriversi perché è un'esperienza unica. Inizieremo sabato 25 maggio con la mostra negli ex Macelli dove ci sarà la consegna dei pettorali, del pacco gara, le iscrizioni, l'intrattenimento, la cena e presenteremo un libro oltre a musica e tanto altro. Poi il giorno successivo (domenica 26 maggio) partenza alle 9 dagli Ex Macelli per andare in Piazza del Duomo dove verrà dato il via ufficiale per 70 km magici».
Tutto dedicato a Enzo Coppini "il Morino" di Prato".
«Il memorial vuole ricordare proprio la sua figura, e infatti verrà assegnato a discrezione della figlia del campione un premio particolare e ci saranno meccanici e personaggi del ciclismo eroico. Inoltre verranno assegnati premi speciali ai migliori ciclisti d’epoca per categoria, i primi tre di ognuna delle 5 categorie (fino al 1910, dal 1910 al '30, dal 1930 al '50, dal 1950 al '70, dal 1970 al '86). Alla fine ci sarà il pasta party organizzato dagli Autieri-protezione civile e si farà festa tutti insieme».
Un modo per mettere insieme la passione e la storia.
«Per tutti coloro che vogliono rivivere lo spirito e le emozioni del ciclismo eroico è il massimo. Sono ammesse solo le biciclette d’epoca (cambio al telaio e gabbiette fermapiedi con abbigliamento di lana). Un'esperienza unica».
Vezio Trifoni
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