Un girone di ritorno disastroso
Solo 11 punti in 15 partite e 25 gol incassati. Attacco sterile: solo 8 reti
PRATO. Dopo la sconfitta casalinga con l'Andria che ha mandato il Prato a giocarsi la permanenza in Prima Divisione ai playout nel doppio confronto con il Sorrento (domenica 26 maggio in Campania e il ritorno domenica 2 giugno a Prato) la salvezza, con gli ultimi risultati raccolti in campionato, si fa veramente difficile. Bisogna anche dire che gli spareggi sono delle gare particolari ma il girone di ritorno del Prato è stato veramente negativo. La formazione biancazzurra è stata in assoluto la peggior squadra della seconda parte della stagione per punti e differenza reti. Il Prato ha raccolto 11 punti in 15 partite ed ha segnato solamente 13 gol, solo l'Andria ha fatto peggio con 8, ed ha subito 25 reti come il Viareggio. Ma quello che preoccupa è la differenza reti con un -12 che testimonia come l'attacco biancazzurro sia stato poco prolifico e la difesa ha subito troppi gol. Nella seconda parte della stagione il Barletta che affronterà l'Andria ha conquistato 19 punti rispetto ai 15 di Andria, Sorrento e Viareggio con Prato e Carrarese che ne hanno fatti solo 11. La Carrarese è arrivata ultima e il prossimo anno disputerà la Seconda Divisione il Prato deve cambiare rotta perchè nelle ultime 8 gare ha racimolato solo 3 punti con tre pareggi e 5 sconfitte di cui le ultime 4 consecutive. Il vantaggio di essere arrivati prima del Sorrento è importante perchè se dovessero arrivare due pareggi sarebbe il Prato a salvarsi o se anche ci fossero due vittorie, per Sorrento e Prato, con lo stesso risultato la formazione di Esposito si salverebbe. Il Prato troverà di fronte una squadra che ad un certo punto del campionato sembrava spacciata e tutti la davano per retrocessa e proprio quella vittoria al Lungobisenzio ha dato coraggio ai campani per una rincorsa che ha permesso di conquistare i playout e giocarsi la permanenza in uno spareggio che ora vede proprio il Prato rischiare perchè il Sorrento arriva all'appuntamento con il vento in poppa. Queste due settimane serviranno al Prato per ricaricare le batterie.(v.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
