Il Tirreno

Prato

Bulls Prato e Cdp Coiano si giocano la C1

di Pier Paolo Fognani

Finale promozione fra i due team pratesi costretti a trasferirsi al PalaIsolotto a causa dell’indisponibilità dell’EstraForum

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PRATO. Una poltrona per due. Bulls Prato e Cdp Coiano si giocano stasera alle 22 la promozione alla serie C1 di calcio a 5 in sessanta minuti di finale play-off. La sfida, prevista inizialmente all’Estraforum, è stata spostata al PalaIsolotto di Firenze dopo le note vicissitudini che hano portato la commissioen di vigilanza a dare l’agibilità dell’impianto per soli cento spettatori a fronte dei quasi duemila previsti.

Vinta la resistenza di Massa e Livorno in semifinale, le due società pratesi nulla hanno infatti potuto contro la burocrazia, che ha sbarrato le porte del palasport cittadino. Peccato perché il derby meritava la miglior cornice.

Chi non riuscirà ad entrare nel piccolo PalaIsolotto dovrà ripiegare sui 92.6 FM della diretta radio di At1. I favori del pronostico vanno agli ambiziosi Bulls, ai quali basterà il pari per festeggiare.

Il tecnico Dario Borrani è cauto: «Non ci sono favoriti. Dovremo essere bravi a non soffrire la pressione come ci è successo nella gara col Milleluci. La Cdp è forte ed ha i nervi saldi, basta vedere come ha rimontato in semifinale. Noi siamo consapevoli del nostro valore e puntiamo alla promozione». In casa Bulls squadra al completo con Barattucci e Lucchesi che hanno smaltito gli acciacchi, mentre la Cdp Coiano dovrà rinunciare al proprio giocatore-allenatore Stefano Tesi, squalificato. Rientra Riccardo Gori. «Giocheremo tranquilli - spiega Tesi, tecnico dei coianesi - Sono i Bulls che hanno più da perdere stasera. Sono convinto però che in una partita secca siamo più forti di loro». La Cdp pare avere il Dna del predestinato. Campione italiano con l’Msp e regionale con la Midland, il gruppo coianese in Figc ha subito vinto la serie D raggiungendo quest’anno la finale sia in Coppa che ai playoff. Senza segreti: «Siamo un gruppo di amici - spiega il factotum Flavio Camuso - Abbiamo già fatto il massimo ma l’obiettivo è la serie C1. Se non arriverà stasera, ci riproveremo l’anno prossimo». Sembra una dichiarazione quasi di un dirigente rassegnato, in realtà c’è tanta scaramanzia e tanta voglia di far bene già stasera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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