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Il presidente Nesi in lacrime: «Siamo stati straordinari»

Il presidente Nesi in lacrime: «Siamo stati straordinari»

MONTEMURLO. Se c'è una cosa che fa ancora piangere gli uomini sono i risultati sportivi e il calcio in particolar modo. Conquistata la Serie D con la vittoria sulla Larcianese e aperti i cancelli per...

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MONTEMURLO. Se c'è una cosa che fa ancora piangere gli uomini sono i risultati sportivi e il calcio in particolar modo. Conquistata la Serie D con la vittoria sulla Larcianese e aperti i cancelli per permettere ai tifosi l'ingresso in campo, il "Nelli" di Oste si è trasformato in un luogo di festeggiamenti, urla, canti e appunto lacrime. Tante lacrime. Come ogni impresa che si rispetti esige una volta portata a termine con successo. Il presidente Gabriele Nesi, per esempio, è appena sceso dalle spalle dei suoi giocatori, ha la camicia bagnata e aperta sul petto, il sigaro spento dallo spumante con cui è stato innaffiato. Ed è commosso. «Ancora non ci credo, è una cosa troppo grande - dice - abbiamo fatto una cosa straordinaria». Ma poi, visto che è il presidente della società, non dimentica di ringraziare chi deve ringraziare. «Questo risultato storico lo voglio dedicare a tutti coloro che fanno parte di questa società e non finiscono mai sui giornali: è grazie alla loro dedizione se tutto questo sta accadendo, è grazie a loro se il Jolly e Montemurlo ha conquistato un risultato storico come quello della promozione in Serie D». Poco lontano, il tecnico biancorosso Simone Settesoldi abbraccia Fabrizio Niccolai, il direttore sportivo. Entrambi hanno gli occhi lucidi, e la consapevolezza d'aver scritto una pagina importante della storia sportiva montemurlese. «Non siamo partiti coi pronostici a favore ma abbiamo dominato il campionato - comincia con orgoglio Settesoldi - e siamo stati perfetti: il primo anno che il nostro campionato non presentava un capoluogo di provincia, l'abbiamo vinto noi. Questo è il coronamento di un sogno e soprattutto il raggiungimento di un obbiettivo cercato per quattro lunghi anni». A Montemurlo, mimetizzati nella folla colorata, c'era anche un folta rappresentanza politica. «Siamo orgogliosi di un risultato tanto importante», commentava a fine partita Gianluca Giancaterino, l'assessore allo sport che domenica scorsa ha seguito la squadra anche nella trasferta, cruciale per la promozione, di Pisa. C'era anche il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini: «Abbiamo dimostrato di essere i più forti di tutti e di meritarci la promozione - diceva ieri a partita ormai conclusa - adesso il Comune organizzerà insieme alla società una grande festa per celebrare questo risultato sportivo senza precedenti». (a.p.)

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