Il Tirreno

Prato

Bandierine nel cassetto e dita incrociate per il Jolly

di Alessandro Pattume
Bandierine nel cassetto e dita incrociate per il Jolly

La squadra regina del campionato di Eccellenza si gioca la promozione in serie D Il mister: «Contro la Larcianese saremo carichi dal primo all’ultimo minuto»

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MONTEMURLO. Le bandierine sono state acquistate, la coreografia provata e i fumogeni chiusi nei cassetti in attesa della partita di domani contro la Larcianese. L'ultima della stagione, quella che consacrerà il Jolly e Montemurlo regina assoluta del campionato d'Eccellenza per proiettarla in quello mai assaggiato della Serie D. A Oste non stanno più nella pelle per un risultato storico, e meritato, lontano solo un punto. Quello della certezza assoluta che dà la matematica al calcio. Anche se dopo la vittoria conquistata domenica scorsa a Pisa, non c'è niente che possa fermare il Jolly e Montemurlo dal conquistare il campionato.

«E' vero, dopo la vittoria di domenica scorsa non si può non vincere il campionato - conferma il tecnico Settesoldi - Pisa è stato l'ultimo scoglio, una partita difficile che siamo riusciti a fare nostra solo con la determinazione. Adesso ci aspetta la Larcianese, davanti al nostro pubblico, e vogliamo chiudere il campionato nel modo migliore. E non c'è rischio di qualche distrazione - aggiunge - siamo caricatissimi, dal primo all'ultimo". D'altronde, la Larcianese, tranquilla tranquilla a metà classifica, non ha più nulla da chiedere al proprio campionato e verrà al "Nelli" per giocarsi in scioltezza l'ultimo appuntamento della stagione. Anche Fabrizio Niccolai, direttore sportivo biancorosso, è uno che non vede l'ora di lasciarsi andare ai festeggiamenti. Per lui poi, che insieme a Settesoldi ha creato e creduto fin da subito in questa squadra, la soddisfazione è cresciuta con il tempo, vittoria dopo vittoria. «Sapevamo di avere una buona squadra e pensavamo di poter competere con le altre in cima alla classifica, ma non fino a questo punto, cioè ad un punto soltanto dalla promozione matematica - comincia - ho cominciato a crederci davvero, alla vittoria del campionato, un paio di mesi fa, dopo la vittoria conquistata nel recupero con l'Albinia. Lì, allora, con otto punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, mi sono detto che potevamo davvero provare a vincere il campionato. Adesso mancano solo novanta minuti». L'unico che ancora frena è il presidente della società Gabriele Nesi. Un po' per carattere, un po' per scaramanzia parla del Jolly in serie D ancora con qualche remora. «Non facciamo previsioni per domani, ormai non ci dovrebbero essere problemi ma aspettiamo dopo la partita contro la Larcianese» spiega. Per il presidente Nesi, da otto dentro la società, da cinque come presidente, il traguardo della Serie D rappresenta un sogno e il coronamento di tanti sacrifici. «Quando sono entrato al Jolly non esistevano i regionali, le quote e non esisteva un grande settore giovanile - racconta - in questi anni, tutti insieme, abbiamo fatto grandi cose. Adesso dobbiamo guardare avanti e crescere ancora: ampliare il settore giovanile, impegnarci a fondo con la prima squadra e proseguire in questa crescita". In questo senso, il settore giovanile del Jolly e Montemurlo diventerà presto estensione della scuola calcio Empoli. Per la promozione in Serie D intanto, anche il Comune vuole fare la sua parte, organizzando una grande festa pubblica la cui data, però, deve ancora essere definita.

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