Il Tirreno

Prato

Stadio, dalla Provincia sì a Chiesanuova

di Vezio Trifoni
Stadio, dalla Provincia sì a Chiesanuova

L’assessore Napoli favorevole alla proposta del Comune, anche se chiede lumi su progetto e destino del Lungobisenzio

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PRATO. Anche la Provincia, con l'assessore allo sport Antonio Napolitano, interviene sull'adeguamento dell'impianto sportivo Mauro Ferrari di Chiesanuova «Sono a favore di tutte le strutture che vanno a migliorare l'impiantistica sportiva della nostra Provincia - spiega Napolitano - è chiaro che mi piacerebbe che l'intervento venga condiviso e capire cosa si va a realizzare». Anche Napolitano quindi apre all'ampliamento della pista di atletica che il Sindaco Cenni ha proposto. «Questa città si è distinta molte volte attraverso i cosiddetti sport minori - continua Napolitano - è chiaro che bisognerebbe creare spazi informali anche per il gioco o la spontaneità. Sono contrario al no a priori. Si all'impiantistica. Parliamone». Dopo l'intervento del Coni, con il delegato provinciale Massimo Taiti, che ha sostanzialmente appoggiato il progetto di Chiesanuova, sulla falsariga di quanto succede a Empoli dove la gestione è in mano all'Atletica e il calcio ha una convenzione, ora anche l'assessore allo sport della Provincia di Prato conferma la sua disponibilità al progetto: «Bisogna capire come verrà realizzato - continua Napolitano - ma sono per il si all'impiantistica sportiva polivalente sempre in un'ottica di spazi utilizzabili per dare alle persone aree dove poter fare sport». Per quanto riguarda il futuro del Lungobisenzio ? « Questo è un'altro aspetto e nel piano prospettico sono numerose le aree verdi che sono state individuate - continua Napolitano - tra le quali c'è quella dell'ospedale, l'ex Banci ed eventualmente il Lungobisenzio». Dopo questo ulteriore intervento dovrà essere la maggioranza a dare risposte. Due i temi critici: il bilancio e lo stadio. Uno legato all’altro, visto che l'ampliamento del Mauro Ferrari dovrebbe essere inserito nel piano per gli investimenti. Proprio nell'ultima riunione di maggioranza i momenti di tensione si sono registrati sull'impianto di Chiesanuova. Chi non è favore del progetto ha ribadito che spendere più di 3 milioni di euro per uno stadio, in questo momento, non è una priorità; chi invece sostiene la giunta ha ricordato di nuovo che l'investimento destinato all’ impianto, trattandosi di investimenti, non può essere dirottato verso altre priorità, come ad esempio il sociale perché lo vietano le norme.

Qualcuno ha proposto allora di recuperare risorse lasciando solo alla Regione l’onere di sostenere Met e Pecci e si è parlato anche di Imu e imposte, visto che entro il 23 aprile vanno comunicate le aliquote al governo. Il clima nella maggioranza resta teso e le divisioni, per ora, non sono state sanate.

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