Gioco
«Prato ha una vocazione sportiva»
La soddisfazione di Massimo Taiti, delegato Coni, per la riuscita della corsa
PRATO. «E’ stato un successo di pubblico e di partecipanti – ha spiegato Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato – Questa manifestazione di anno in anno diventa sempre più importante. Grande successo di pubblico che ha dimostrato che i pratesi considerano questa gara un’ appuntamento da non perdere».
«Siamo soddisfatti perché tutto è andato bene – spiega Silvano Melani, presidente onorario dell’Asd Prato Promozione – La conferma del percorso veloce è stata vincente e il bel tempo ha permesso di avere ancora più partecipanti».
«Prato deve vivere di questi eventi - spiega Antonio Napolitano, assessore al turismo e sport della Provincia di Prato - e per questo bisogna sempre più lavorare su questo abbinamentO».
«La Maratonina di Prato è un grande evento e ogni anno lo dimostra – spiega il presidente Fidal Toscana, Alessio Piscini – Mettere insieme un evento internazionale collegato a situazioni collaterali è stata una scelta azzeccata e di grande impatto. Inoltre la corsa a livello tecnico è stata di indubbio valore». «E’ una manifestazione che lascia sempre qualcosa di particolare e quest’anno il premio ai ragazzi della Polisportiva Aurora, che con lo sport cercano di superare i loro problemi di salute mentale, è stato molto bello – dice Massimo Taiti, delegato del Coni di Prato – Inoltre la vocazione sportiva di Prato si vede dalle tante persone presenti non solo alla gara ma sul percorso e all’arrivo». «Vivere una giornata così è entusiasmante – dice un’entusiasta Arianna Nerini, presidente della Uisp di Prato – Quanta gente lungo il percorso e quanti podisti». «Siamo stati protagonisti con i nostri Pace Maker che hanno colorato la città con i palloncini e questo testimonia che Prato è sempre vicino a chi ha bisogno di aiuto – ha spiegato Piero Giacomelli, fautore del gruppo Regalami un Sorriso – Voglio solo fare un in bocca al lupo al nostro amico Nedo Coppini. La Family Marathon ha donato tutto il ricavato all’Associazione Italiana sclerosi multipla». (v.t.)
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