Il dolore
Doping, squalifica di sette mesi per il neozelandese Berryman
PRATO. Il Tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato Dion Berryman per 7 mesi, con decorrenza dal 4 novembre scorso fino al 3 giugno 2013,ma anche al pagamento delle spese processuali di...
PRATO. Il Tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato Dion Berryman per 7 mesi, con decorrenza dal 4 novembre scorso fino al 3 giugno 2013,ma anche al pagamento delle spese processuali di 800 euro. Questa decisione è stata comunicata all’interessato, all’Upa, alla Wada, alla Federazione Internazionale, alla Fir e alla società di appartenenza all’epoca dei fatti che erano i Cavalieri Prato. Il giocatore neozelandese venne infatti trovato positivo alla 4-Metil-2-Esanamina al controllo antidoping effettuato dopo la partita del 4 novembre a Prato, in occasione della partita fra I Cavalieri Prato e il Calvisano al Chersoni di Iolo. Il Tribunale nazionale antidoping aveva sospeso in via cautelare l'atleta, accogliendo l'istanza presentata dall'Ufficio di Procura Antidoping. A gennaio scorso Dion Berryman è tornato in Nuova Zelanda, dopo la rescissione del contratto con la società pratese di comune accordo. Dopo l’accaduto la società pratese aveva emesso un comunicato dove si dichiarava «profondamente dispiaciuta» ed esprimeva la piena solidarietà a Dion Berryman, che considera atleta di comprovata professionalità, ma si dichiarava «estranea alla scelta presa in totale autonomia dall’atleta», confermando che «la società Rugby Club I Cavalieri da sempre ha improntato la propria politica sportiva nella lotta al antidoping, con campagne di informazione anche nelle società giovanili». (ri.te.)
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