Gioco
Il Jolly e Montemurlo mette in frigo lo spumante
Dopo la vittoria sul Lammari la promozione in serie D è ormai a un passo Il presidente Nesi: «Siamo vicini ma dovremo soffrire fino in fondo»
MONTEMURLO. Con quindici giorni di riposo davanti il Jolly e Montemurlo avrà tutto il tempo per prepararsi al gran finale di una stagione incredibile, cominciata conquistando una vetta della classifica che ancora occupa. E con tre punti di vantaggio sugli inseguitori del Pesciauzzanese, dopo le due vittorie in tre giorni riportate questa settimana su Lammari e Albinia. All'appello, cioè alla certezza della vittoria del campionato di Eccellenza, la matematica dice che mancano almeno quattro punti. Quattro punti, meglio sei, in due partite: a Pisa e in casa, l'ultima giornata, contro la Larcianese. Serve insomma l'ultimo sforzo.
«Dovremo soffrire fino in fondo, c'è poco da fare - spiega il presidente Gabriele Nesi - e soprattutto dovremo prepararci bene per la trasferta di Pisa: vogliamo vincere e loro non si faranno trovare impreparati». Classifica alla mano infatti, il Pisa, che è quarto, non ha ancora finito di dire la sua e aspetterà i biancorossi per tentare il colpaccio di fine stagione. «Mancherà Raimondo e mi dispiace molto - confessa il ds Fabrizio Niccolai - era in una condizione splendida e il suo apporto ci mancherà in campo. Una vittoria a Pisa ed è quasi fatta: il Jolly e Montemurlo sta bene, vogliamo vincere il campionato e il prossimo anno giocarci la serie D». Dietro intanto, il Pesciauzzanese non perde un punto per strada ma nelle ultime due partite della stagione non incontrerà squadre tranquille. Il San Marco Avenza e la Fortis Lucchese sono infatti entrambe a rischio play out. Una cosa questa, che importa poco a Simone Settesoldi, che da artefice di una stagione giocata sempre al vertice, parla chiaro e diretto. «In fondo ad una stagione contano solo le motivazioni - comincia - il Jolly e Montemurlo ne ha da vendere al termine di un'annata del genere e quindi andremo a giocarci le ultime partite caricati ben bene, consapevoli della nostra forza, sicuri di quello che sappiamo fare. Non ci lasceremo sfuggire il campionato. Forse - aggiunge - avrei preferito giocarle subito queste partite, invece di dover aspettare due settimane per la Pasqua e per la rappresentativa. Però è uguale: ci riposiamo, ci alleniamo bene e poi andremo a Pisa per cominciare il rush finale».
«Abbiamo fatto una stagione incredibile e vogliamo arrivare a goderci fino in fondo questo risultato - conclude il presidente Nesi - Lotteremo finché non l'avremo raggiunto». (a.p.)
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