Il Tirreno

Prato

Prato-Benevento, match da dentro o fuori

di Vezio Trifoni
Prato-Benevento, match da dentro o fuori

Nessuno può permettersi di perdere: i biancazzurri rischiano di finire nei playout mentre i campani potrebbero essere estromessi dalla zona playoff che occupano

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PRATO. Al Lungobisenzio oggi arriva il Benevento e il Prato deve assolutamente vincere per guardare al futuro e alla salvezza con più serenità. Dopo lo scivolone di Gubbio la formazione biancazzurra dovrà essere carica e concentrata per la delicata sfida con i campani che attualmente sono in lotta per i playoff.

L’importanza della posta in palio è chiara ed evidente, ma la sfida con i campani, formazione quadrata e formata da ottimi elementi, non sarà certo una passeggiata. Servirà un atteggiamento molto diverso da quello visto a Gubbio soprattutto nel primo quarto d'ora. «Da ora in avanti sono tutte finali, tutti scontri diretti con squadre che lottano per qualcosa – spiega mister Esposito – dobbiamo riprenderci in fretta dopo la trasferta di Gubbio, nella quale speravamo di portare a casa almeno un punto. Il Benevento ha un ottimo organico: mi spaventa in particolare la qualità del gruppo, tosto, quadrato, tecnicamente molto valido. Noi però dobbiamo cercare di fare il massimo per ottenere i tre punti, senza pensare troppo alla gara vinta all’andata. Questa sarà tutta un’altra partita. Voglio determinazione e sensazioni positive. E' chiaro che sceglierò chi penso che possa essere utile per questa sfida ma deve essere il gruppo a dare la spinta per conquistare un risultato importante». Alla rosa a disposizione del tecnico laniero mancherà solo Beduschi che nei giorni scorsi ha avuto una ricaduta dell'infortunio. Rientrano sia Silva Reis che Romanò ed è a disposizione anche Essabr. Probabile che Esposito decida di schierare il 3-4-1-2 con Layeni fra i pali, difesa a tre composta da Saitta, Ghinassi e Malomo, con Corvesi a destra e De Agostini a sinistra a spingere sulle fasce in fase offensiva e a chiudere in fase difensiva. A centrocampo Casini e Cavagna con Disabato o Silva Reis dietro le punte, che dovrebbero essere ancora Napoli e Tiboni. Il Benevento arriva a Prato senza Mancosu squalificato e non recuperano Cipriani, Siniscalchi e Marchi. Mister Carboni dopo due mesi riporta in panchina Pedrelli, mentre in avanti Germinale scalpita. «Questa settimana loro hanno nascosto bene le carte, facendo solo allenamenti a porte chiuse - spiega un determinato Carboni - ho visto il Prato una sola volta e di persona, nella gara contro l’Avellino. Il risultato fece pensare ad una gara senza storia, in realtà il Prato aveva fatto una gran bella partita. Ha giovani interessanti, un buon attacco. Ma noi abbiamo le armi per metterli in difficoltà». Quali sono ? «Voglia di fare risultato, mettere in campo l’atteggiamento di chi sa quello che vuole, a prescindere dal modulo - dice il tecnico toscano - se vogliamo fare risultato a tutti i costi, dobbiamo essere pronti a tutto. Dobbiamo dare continuità alla gara di domenica con una grande prestazione per fare bene anche Prato terreno molto difficile. Insomma, dobbiamo avere l’atteggiamento di un gruppo che lotta, che vuole il risultato, che si sacrifica».

Continuerà fino al 6 aprile l'asta per il violino dei maestri liutai di Gubbio, con offerta minima di 500 euro, che sarà interemante devoluto agli Amici di Stefano Turchi a favore della Sla.

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