Sicurezza
Prato senza due pedine e il Gubbio sogna i play off
In Umbria mancheranno quasi certamente Silva Reis e il giovane Romanò Corvesi scalpita: «Mi basta giocare». Radi: «Se continuiamo così nulla è proibito»
PRATO. E’ un Prato a cui mancheranno quasi sicuramente Silva Reis e Romanò quello che sarà di scena domani a Gubbio. Il goleador biancazzurro capace di segnare il primo gol nel match con la Carrarese con una staffilata dal limite dell’area dopo una bella girata difficilmente sarà protagonista in Umbria.
La botta rimediata alla fine della gara nel derby è costata molto. Anche l’ex interista Romanò non sarà disponibile per la trasferta umbra e questo dispiace perché poteva essere un bell’asso nell’11 di Esposito. Al rientro Cavagna e Disabato che quasi certamente prenderà il posto del brasiliano e il ritorno di Essabr. Ma chi è pronto per qualsiasi evenienza è Corvesi.
«Non ho problemi a giocare in difesa o a centrocampo, basta giocare - spiega l’ex laziale - Dove il mister mi mette io do il massimo. Abbiamo vinto una gara molto importante con la Carrarese senza giocare bene, ora affronteremo il Gubbio che è a due punti da noi».
I tifosi hanno detto che saranno presenti. «E’ un grosso stimolo perché avere i nostri supporter in trasferta è un bel segnale - continua Corvesi - Vogliamo fare una grande partita e uscire quanto prima dalle zone rosse poi potremo pensare ad altro».
Sull’altro fronte parla Radi, autore del gol su punizione che permise al Gubbio di espugnare il Lungobisenzio.
«Me lo ricordo bene - dice Alessandro Radi - Ho voluto tirare forte sul secondo palo della porta e poi la palla si era infilata proprio nel punto più angolato possibile. Ci fu bravura ma anche un pizzico di fortuna. Facemmo una bella prestazione generale e strappammo la vittoria con i denti».
Domani arriva il Prato a Gubbio, reduce dalla vittoria col Barletta.
«Dobbiamo continuare sulla falsariga di domenica scorsa. Adesso per noi ci sono otto finali e cercheremo di cogliere il punteggio pieno in tutte le partite. Se poi riusciamo a vincere tante partite, è ovvio che si può puntare ai playoff».
Quindi credete ancora ai playoff?
«Ho tirato fuori solo un discorso di punti. Se ne fai tanti ti puoi ritrovare nelle zone alte della classifica - dice il difensore del Gubbio - Adesso pensiamo solo alla gara con il Prato e non ci poniamo degli obiettivi, se non quello di ottenere in primis la salvezza. Poi si può sperare. Almeno io spero che si possano vincere più partite possibili e vorrei pure segnare. Questo è il mio desiderio. Per il resto non voglio creare illusioni di nessun tipo».
Vezio Trifoni
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