Sicurezza
Gispi Rugby, ricordiamo le sconfitte più «belle»
«In una disciplina educativa i ragazzi devono apprendere soprattutto dalle partite perse ma lottando»
PRATO. Pochi giorni ci separano dal 2013, e in casa Gispi è tempo di bilanci. Per la società verdeblù, le famiglie ed i bambini si è trattato di un anno impegnativo ma assolutamente soddisfacente. Tra i tanti successi conquistati sui campi, paradossalmente la società vuole ricordare le sconfitte più belle dell'anno.
«Se il minirugby è una disciplina educativa, siamo sicuri che i nostri ragazzi avranno appreso pienamente i valori dello sport proprio da quelle partite perse con grande sudore, impegno e abnegazione», dicono i dirigenti verdeblù. Un punto di vista decisamente diverso da quello tradizionale che dice: le vittorie fanno crescere. Ma si sa, il rugby, è una disciplina particolare dove le squadre si applaudono a vicenda a fine partita. Dove il fair play è di casa. E allora, ricordiamo le sconfitte più belle.
Under 6. I piccolissimi “microbi” del Gispi non devono preoccuparsi di vincere o perdere vista la natura non competitiva degli eventi, eccezion fatta per l'avvincente battaglia condotta sui campi della Ghirada nella semifinale del torneo Topolino. La sconfitta per 2 mete ad 1 di fronte ai leoncini del Benetton è il primo assaggio del rugby che verrà.
Under 8. Stesso torneo, stessa gara anche per gli under 8. A Treviso i gispolotti si sono dovuti arrendere di fronte al Cus Verona (poi vincitore) opponendo placcaggi e sacrificio di fronte ad un avversario più forte. Nessuna lacrima, tanti volti felici.
Under 10. La sconfitta più bella dell'anno arriva proprio nel torneo di casa. Dopo un match equilibrato contro Bombo Firenze, finito pari anche al termine dei tempi supplementari, i “puffi” under 10 escono sconfitti dal “Denti” per un drop fallito nella lotteria dei calci. Imparare ed insegnare a perdere in questa occasione non è stato facile, ma i ragazzi hanno dovuto ben presto accettare la più dura legge dello sport.
Under 12. La finalissima del Torneo Compiani ha un epilogo amaro. Dopo un primo tempo condotto per due mete a zero, in cui il Gispi mostra il meglio del suo repertorio, gli avversari romani della Lazio rimontano e vincono per tre mete a due. I palloni intercettati sono due, a conferma che la voglia di muovere il pallone è tanta, forse troppa. Da quel 21 ottobre i ragazzi lo hanno capito.
Under 14. La categoria maggiore del Gispi ha iniziato questa stagione sportiva con una sconfitta di misura. Il 20 a 17 subìto dai cugini del Firenze 1931 è la sconfitta dell'anno. Una partita affrontata senza timore reverenziale, giocata alla pari di fronte ad una squadra che fino a pochi mesi prima vinceva con punteggi robusti. Ridurre il gap contro squadre più forti è l'inizio di una vittoria che prima o poi arriverà. Con questi brevi ricordi del 2012 il Gispi Rugby Prato augura a tutti i suoi sostenitori un felice anno nuovo. (r.t.)
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