Gioco
De Rossi: «I Cavalieri sono da 9 per quanto fatto fino ad oggi»
Il tecnico dei tuttineri analizza la prima parte della stagione e non dà il massimo dei voti solo per il ko rimediato a Rovigo
PRATO. Tutti a casa fino al pomeriggio del 1 gennaio 2013, quando i Cavalieri si ritroveranno in vista del match clou con il Mogliano, domenica 6 gennaio, alle 15,15 al Chersoni di Iolo, con le telecamere di Rai sport. E intanto ecco l’ultima intervista del 2012 con il tecnico Andrea De Rossi.
Dopo 9 giornate i Cavalieri primi in classifica insieme al Viadana, battuto come il Calvisano e il Petrarca. Siete i più forti dell’Eccellenza?
«Siamo tra le prime 5 squadre dell’Eccellenza. Per il momento abbiamo battuto le tre dirette interessate per i play off e adesso manca Mogliano, più forti lo dirà chi vince il campionato».
Contro il Padova, nella ripresa la mischia chiusa non ha retto, l’assenza dei piloni argentini e di Nifo, tutti infortunati, si è fatta sentire più del previsto?
«Non penso, abbiamo fatto una partita un pò strana in mischia, siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un calo, per poi finire la partita ancora bene, Padova ha una buona mischia lo sta dimostrando in campionato, quindi ci sta anche di soffrire un po’ in alcuni momenti».
Il fattore chiave per il primo posto attuale?
«Direi il gruppo. Mai come quest’anno c’è molto affiatamento tra i vecchi e nuovi arrivati, uniti ad una qualità tecnica e mentale veramente alta, e poi credo la condizione fisica e mentale abbiano fatto fare un bel salto in avanti a tutto il gruppo».
Rispetto allo scorso campionato, meno individualità e più spirito di gruppo. Può essere questa l’arma vincente per lo scudetto, perso l’anno scorso nonostante una rosa molto più forte di tutte le altre?
«Non direi più forte delle altre, perché nè Calvisano e nè tantomeno Rovigo o Mogliano erano inferiori a noi , avevamo molti giocatori di qualità come avevano le altre squadre, forse mancavamo un po’ di esperienza, probabilmente oggi siamo tutti più maturi e non avendo più le stelle dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e lavorare».
Un accenno agli avversari patavini, la linea dei 3/4 è stata inguardabile, errori incredibili anche per i giocatori più esperti, i Cavalieri fanno paura?
«Probabilmente non hanno fatto la loro miglior partita, ma c’e anche una squadra che ti mette pressione, studia l’avversario e tante volte si è bravi a costringere l’avversario a sbagliare, anche lo Stade France ha sbagliato molto, ma non direi che hanno una linea di trequarti inguardabile, si gioca sempre in 2 e di fronte hai un avversario che vuol vincere».
Manca solo il Mogliano fra gli avversari ai play off, ma si può già fare un bilancio sul girone d’andata?
«Fino a questo momento il voto è 9, non dò un 10, perché abbiamo perso a Rovigo, ma stiamo facendo un gran lavoro tutti insieme, abbiamo cambiato 14 giocatori, perso il miglior calciatore dell’Eccellenza degli ultimi 3 anni, abbiamo giocato e vinto nell’ultimo mese gli scontri diretti con Calvisano, Viadana e Padova, senza Berryman il giocatore più forte, e con 1 o 2 stranieri nelle ultime 4 partite, siamo la miglior difesa del campionato e il 2° miglior attacco……direi che 9 ci puo’ stare».
Per ultimo quando andrà in campo “Lui”?
«Il nuovo straniero arriverà per fine gennaio».
La classifica: I Cavalieri e Viadana 37; Calvisano 33; Petrarca Padova 31; Rovigo e Mogliano 27; Lazio, San Donà e Fiamme Oro Roma 16; Reggio 13; L’Aquila 3; Crociati 1.
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