Attenzione
Prato ad Andria per un ko di rigore
Due penalty nel giro di un paio di minuti e per i biancazzurri la trasferta in Puglia è diventata un incubo
PRATO. Un pò in alto e un pò in basso. Questo Prato rischia di far venire il mal di testa. Ogni volta che la partita sembra difficile, vedi gli scontri con Latina e Perugia, i biancazzurri giocano partite perfette e accendono gli animi dei tifosi. Ma alle brillanti prestazioni con le “forti” del girone, immancabilmente seguono le brutte prestazioni con le - sulla carta - deboli. E così anche ieri, in casa della formazione dell’Andria che si aggira nei bassifondi delal classifica, i lanieri si sono fatti sorprendere e ci hanno rimesso le penne.
Che fossero assenti De Agostini, Tiboni, Silva Reis e Cavagna non pare una giustificazione idonea visto che in altre circostanze e al cospetto di avversari ben più preparati la squadra di Vincenzo Esposito ha saputo far bene nonstante analoghe assenze. E’ un su e giù caratteriale che bisognerebbe evitare per poter centrare quella zona playoff che sembra davvero alla portata di questa formazione ma per centrarla c’è bisogno di maggiore continuità e, soprattutto senza cali di tensione su quei campi che la logica vorrebbe facili.
Due episodi. Due episodi nell’arco di meno di tre minuti al termine del primo tempo, hanno deciso la partita di ieri ad Andria.
E’ il 41’ quando sugli sviluppi di un cross, in una mischia in area di rigore, l'arbitro vede una presunta trattenuta di Cristofari su Innocenti che platealizza il contatto e concede la massima punizione in favore dei pugliesi. E’ lo stesso Innocenti ad incaricarsi del tiro dal dischetto, e dovrà farlo per due volte visto che il direttore di gara gli farà ripetere il primo tiro. Innocenti segna in entrambe le circostanze anche se sul secondo Layeni aveva intuito e riesce anche a sfiorare la sfera con la punta delle dita.
I pugliesi approfittano del momento di sbandamento dei biancazzurri e due minuti dopo si rendono pericolosi sulla sinistra con Taormina che sguscia via a Beduschi in area di rigore. Il difensore del Prato tocca l'attaccante pugliese che cade a terra. Per l'arbitro Marini non ci sono dubbi. Il direttore di gara concede di nuovo la massima punizione. Innocenti s'incarica ancora della battuta e realizza il gol del 2-0.
Un doppio vantaggio che fa rabbia in casa biancazzurra che ha avuto per ampi tratti della prima frazione della gra il pallino del gioco. Ma è un punteggio pesante e quindi Esposito è costretto a giocarsi il tutto per tutto nella ripresa: dentro quindi Essabr e Saitta.
Adesso è un Prato che attacca a testa bassa. Al 22' potrebbe accorciare le distanze, ma su un calcio d'angolo battuto da Cristofari prima Ghinassi, poi Essabr di testa non riescono a deviare nello specchio della porta. I biancazzurri hanno un buon momento e sentono la possibilità di poter capovolgere le sorti della partita. Al 26’ Papini e Benedetti dialogano in area di rigore. L'attaccante prova il tiro, ma Rossi chiude bene in uscita. L'Andria può gestire in contropiede e al 33’ potrebbe chiudere definitivamente il match ma il tiro di Arini finisce fuori d’un soffio. Al 40' Maccan la butta dentro ma per l’arbitro è fuorigioco e i biancazzurri sperano ancora. Una speranza che si trascina fino ai tre minuti di recupero.
Avrebbe potuto essere un bellissimo Natale, ma sarà “solo” bello: la zona playoff è sempre a portata di mano. Ma adesso ci sono le vacanze.
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