Proteste
Prato-Bra è una finale per la Coppa
In caso di successo i lanieri sarebbero tra le magnifiche quattro
PRATO. Più che una partita è una finale. Prato-Bra, ultima d’andata in serie B, non è solo uno spettacolare confronto tra la terza e la seconda della classifica. La formula del campionato prevede che le prime 4 alla fine del girone di andata si qualifichino per disputare la Coppa Italia. Il Prato sembrava tagliato fuori ma tre vittorie consecutive lo hanno rimesso in corsa. I biancazzurri si sono anzi conquistati il privilegio di rimettere il loro destino nelle proprie mani: se oggi il Prato batterà il Bra, l’approdo tra le magnifiche quattro sarà matematico. Se le rivali Atlante ed Imola vincessero anch’esse, ci sarebbe infatti un arrivo a quattro al secondo posto che, per classifica avulsa, farebbe fuori gli imolesi. «Non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo puntare solo alla vittoria» spiega l’allenatore-giocatore Pippo Quattrini, oggi al rientro dopo un turno di squalifica. Ha ragione: con la sconfitta il Prato non andrebbe in Coppa, col pareggio le speranze sarebbero pochissime. Il Bra però è fortissimo. Granata con 27 gol è il capocannoniere del campionato, Licciardi è l’altra stella, la potenza dell’attacco piemontese preoccupa la difesa di un Prato che sabato ha più volte vacillato nel trionfo di Bologna. Quattrini in ogni caso pensa positivo: «Ci crediamo. Ci stiamo allenando bene, puntiamo tutto su un gruppo magnifico che cresce di giorno in giorno. Può essere la svolta definitiva della nostra stagione». Anche perché sullo sfondo, ma fondamentale, c’è anche la corsa verso i play-off. Calcio d’inizio all’Estraforum alle ore 16, con l’ultima d’andata tutta in contemporanea.
Pier Paolo Fognani
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