Lutto
Mattei, alfiere dell’Etruria mette tutti... alla sbarra
Il campione di ginnastica artistica ha vinto il titolo italiano a Carate Brianza Ottimi risultati anche per i compagni Mirko Catocci e Leonardo Mottillo
PRATO. Ancora un trionfo per Leonardo Mattei ai campionati italiani di specialità di ginnastica artistica svoltisi a Carate Brianza. Per il ginnasta dell’Etruria è arrivato il quarto alloro tricolore, segno di un dominio praticamente incontrastato nel suo settore.
Arrivato alla fase nazionale tramite i trionfi regionali ed interregionali, accompagnato dai compagni di squadra Mirko Catocci e Leonardo Mottillo (che gareggia però sotto l’egida della Juventus Nova di Melzo), qualificatisi allo stesso modo, è rimasto solo dopo la prima giornata di gara, quella che screma i partecipanti da 24 a solamente 6 per attrezzo. I due compagni infatti, per cause differenti, non hanno superato il primo ostacolo: Catocci penalizzato un po’ troppo dalla giuria per le pur presenti imprecisioni di un esercizio nuovo si è fermato ad un comunque onorevole ottavo posto, anche lui sulla sbarra. Mottillo invece, al cavallo con maniglie, ha pagato un grosso errore nella difficilissima uscita proposta, al termine di un esercizio al livello dei migliori. Ad ulteriore merito di questo due ginnasti, va detto che entrambi, ormai adulti, sono entrati nel mondo del lavoro e l’impegno quotidiano non permette loro di allenarsi con i tempi e le energie che sarebbero necessarie per risultati ottimali. Nella gara di qualifica Mattei, causa un errore dell’ufficiale di gara, ha ottenuto il miglior punteggio dalla giuria risultando però terzo in classifica. Visto che l’errore non aveva alcuna valenza per la finale, l’atleta ed il suo tecnico Matteo Massetani hanno deciso di comune accordo di non presentare reclamo ed attendere invece serenamente il giorno successivo. Di serenità d’altra parte c’era bisogno, per colpa di una brutta caduta nelle fasi di riscaldamento, causata da un pericoloso difetto dell’attrezzatura che aveva già danneggiato altri atleti. Fortunatamente e per merito di Mirko Catocci, il difetto è stato scoperto e corretto prima che accadessero incidenti gravi. Nella finale nessuno è riuscito ad avvicinarsi al punteggio del pratese che ha relegato il secondo classificato a ben cinquanta centesimi di distacco. L’alfiere dell’Etruria ha puntato sulla precisione all’interno dell’esercizio, non eseguendo tutti i movimenti di cui è capace, riservando il fattore rischio alla sola uscita, laddove il vantaggio poteva essere maggiore.
Adesso pochi giorni di meritato riposo, un po’ di ferie natalizie poi, assieme al compagno Mottillo andrà in prestito alla squadra di serie A2 di Montevarchi cercando di ottenere altri prestigiosi allori per la Toscana.
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