Sicurezza
Il San Giusto non sa cogliere l’attimo Il Comeana sorride
PRATO. In Seconda Categoria, il San Giusto si è lasciato sfuggire l’occasione di volare da solo in testa alla classifica, dato il pareggio che hanno ottenuto anche le altre due coinquiline. I...
PRATO. In Seconda Categoria, il San Giusto si è lasciato sfuggire l’occasione di volare da solo in testa alla classifica, dato il pareggio che hanno ottenuto anche le altre due coinquiline.
I ragazzi di Diodato hanno pareggiato fra le mura amiche con l’ostico Casalguidi per 1-1, non riuscendo a sfruttare nell’ultima parte dell’incontro la superiorità numerica.
A fermare l’altra capolista è stato il Prato Sport, che con una buona prestazione ha strappato, fra le mura amiche, un’importante 0-0 alla forte Antares, che rimane così in vetta alla classifica con 27 punti, mentre i ragazzi di Cardinale salgono a quota 14.
La Querce ha conquistato una vittoria nel rush finale, infatti quando la gara contro l’Olimpia Tavola sembrava persa, i padroni di casa sono riusciti a ribaltare il risultato nei minuti di recupero, grazie alle reti di Nucciarelli P. e Bini per il 3-2 finale. Una sconfitta che sicuramente farà male al morale della squadra di Guarducci che ora si trova in ultima posizione ferma a 8 punti, mentre i locali volano a 18, a solo tre lunghezze dai playoff. Continua il momento magico dello Jolo calcio, che si è aggiudicato il derby contro la Galcianese per 2-1, e si porta a 17 punti lasciando così definitivamente le zone basse della classifica, verso una salvezza sicura, mentre la Galcianese rimane bloccata a 16.
Il Prato 2000 ha sfruttato al massimo le proprie occasioni ed è riuscito a far suo almeno un punto nello scontro con i forti padroni di casa del Casini. Infine, è terminato con un pareggio per 2-2 lo scontro di bassa classifica tra La Pietà e il Mezzana, che ha regalato ad entrambe un punto prezioso. Nel Girone H, la Virtus Comeana è tornata, dopo una lunga assenza, alla vittoria per 2-0 contro gli ospiti del Rinascita Doccia, e i punti in cascina ora sono 13, ma ancora pochi per uscire dalla zona playout e quindi ci sarà bisogno di dare continuità.
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