Sicurezza
Telethon alla Bnl è stato confermato coi big del ciclismo
E intanto la Federciclismo pratese ha rinnovato i vertici Marco Boretti è stato rieletto presidente provinciale
PRATO. Grande soddisfazione per la conferma del raduno ciclistico per Telethon che si terrà sabato 15 dicembre dalla sede Bnl. Al via ci saranno professionisti, ex campioni e amatori. Il tutto grazie all'ok di Patrizia Viani, nuovo direttore dell'area Prato e Pistoia della Banca Nazionale del Lavoro, mostratosi sensibile a questa iniziativa giunta alla 14° edizione.
La corsa legata alla solidarietà è organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 in collaborazione con l'Avis Verag, la Federazione ciclistica italiana e la Lega ciclismo Uisp. Partenza del raduno alle 14,30 con un percorso che si snoderà lungo le strade delle province di Prato e Pistoia per una sessantina di chilometri. Vi prenderanno parte ex campioni del ciclismo, professionisti in attività e personaggi dello sport. Una bella iniziativa in occasione della maratona per Telethon, che qualcuno aveva messo in dubbio ma i dirigenti del ciclismo pratese grazie all' incontro con il direttore Viani, da oltre 25 anni nella Banca Nazionale del Lavoro, sono riusciti a riproporre questo appuntamento di solidarietà.
Intanto alla federciclismo pratese Marco Boretti è stato rieletto per altri quattro anni alla guida del comitato provinciale di Prato della Federciclismo, in occasione dell’assemblea elettiva delle società ciclistiche svoltasi presso il circolo Renzo Degl’Innocenti a Galciana di Prato.
Era l’unico dirigente che aveva presentato la candidatura per quella poltrona, mentre erano quattro i candidati per altrettanti posti disponibili come consiglieri. Sono risultati eletti per il prossimo quadriennio Lando Cambi e Sergio Iozzelli, che già facevano parte del Comitato provinciale, e con loro Claudio Monticelli e Andrea Vezzosi, quest’ultimo per 12 anni in passato già presidente del Comitato pratese.
Al nuovo consiglio provinciale è demandato il compito di far sì che a Prato nasca prima possibile una pista dove poter far allenare i giovani e, soprattutto, tenere sempre alta l’attenzione sul mondo delle due ruote che con la riduzione delle sponsorizzazioni rischia dia vere un brutto colpo.
Vezio Trifoni
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