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Il Prato c/5 sfida in casa la capolista

Il Prato c/5 sfida in casa la capolista

Quattrini: «Affrontiamo i più forti, ci vorrà una prestazione perfetta»

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PRATO. E' la partita della verità. Il Prato che oggi riparte dopo la sosta per i Mondiali - terza l'Italia - dopo due risultati utili di fila tenta lo sgambetto alla capolista Carmagnola per restare in corsa per la Coppa Italia. Passano solo le prime quattro di fine andata: per i lanieri, quinti, è una volata in cinque giornate. Il Carmagnola arriva all'Estraforum (ore 16) con numeri da favola. Sei vittorie su sei e difesa impenetrabile per i piemontesi di Lino Gomes. Che nelle parole di Fabrizio Caddeo, una delle stelle della squadra, rispettano i lanieri ma sembrano più preoccupati dalle dimensioni del campo: «Per noi è il pericolo maggiore, al 40x20 non siamo abituati. Ci siamo allenati in un campo più grande per cercare di trovare soluzioni idonee. Non temo invece cali di concentrazione». A guastare la vigilia del Prato è stato l'infortunio a Vincenzo Di Lauro. Per il grintoso laterale si teme uno strappo al polpaccio. Pippo Quattrini guarda comunque avanti: «Questo guaio non ci voleva ma la rosa è ampia e chi subentrerà non farà rimpiangere Di Lauro. Ho visto molto bene anche chi fin qui ha giocato meno, tutti avranno le loro occasioni. E poi ho un Bugiani pienamente recuperato in più». Il player-manager laniero non nasconde l'importanza della partita: «Affrontiamo i più forti, ci vorrà la prestazione perfetta. Per noi può essere la partita del salto di qualità».

Quattrini respinge al mittente i rilievi critici sul reparto arretrato del suo Prato: «Siamo comunque la quarta difesa, a volte ci sbilanciamo in contropiede e questo ci espone a qualche rischio». (p.p.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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