Il Tirreno

Prato

Rugby, un caso di doping Berryman è positivo

di Riccardo Tempestini
Rugby, un caso di doping Berryman è positivo

La società sconcertata: «Se anche le controanalisi lo confermeranno i Cavalieri tuteleranno la propria immagine in tutte le opportune sedi»

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PRATO. Il neozelandese Dion Berryman, giocatore dei Cavalieri Estra, è risultato positivo al controllo antidoping, effettuato al termine della partita del 4 novembre scorso al Chersoni di Iolo contro i campioni d’Italia del Calvisano, conclusasi con la vittoria dei tuttineri per 14 a 3. Ieri mattina è arrivata questa comunicazione del Coni «a seguito degli esami eseguiti dal laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di 4-metil-2-esanamina per Dion Berryman, tesserato della Federazione Italiana Rugby, al controllo in competizione, disposto dal Comitato Controlli Coni-Nado, il 4 novembre 2012 a Prato, in occasione della partita Rc I Cavalieri Prato - Rugby Calvisano SSD. Il Tribunale nazionale antidoping ha sospeso in via cautelare l'atleta, accogliendo l'istanza presentata dall'ufficio di Procura antidoping». La sostanza trovata nelle urine di Berryman è la stessa contestata a Vittorio Callori, l’ex mediano di mischia dei Cavalieri, dopo il controllo antidoping al termine di Rovigo-Cavalieri del 31 marzo scorso. A luglio il Tribunale antidoping del Coni ha condannato Callori a 5 mesi di squalifica e al pagamento delle spese processuali, mentre la società non ha confermato il giocatore per questa stagione. Sul nuovo caso Berryman ieri sera la società dei Cavalieri ha emesso questo comunicato «Il Rugby Club I Cavalieri si dichiara dispiaciuta umanamente per la vicenda occorsa al ragazzo, ma si dichiara totalmente estranea in merito alla sospensione cautelare per doping commisurata al suo tesserato Dion Murphy Berryman... La società condanna fortemente l'utilizzo di qualsivoglia sostanza dopante e si dichiara assolutamente estranea ai fatti e, qualora l’esito positivo del test fosse riscontrato anche da ulteriori analisi, la stessa si riserverà di tutelare la sua immagine nelle opportune sedi. Il Rugby Club I Cavalieri vuole essere portavoce di valori sani e positivi verso le centinaia di bambini e ragazzi che giocano e crescono nel proprio settore giovanile sviluppato su tutto il territorio, e per questo motivo non è tollerato in alcun modo l'utilizzo di sostanze dopanti volte a migliorare e falsificare le proprie prestazioni fisiche senza il sudore e il lavoro sul campo». Così la dirigenza dei Cavalieri, ma abbiamo chiesto al tecnico tuttonero Andrea De Rossi quali possono essere le ripercussioni per la squadra, che fra 10 giorni torna in campo, visto che per quanto riguarda la sostituzione di Callori non ci furono particolari problemi perché c’erano altri due mediani di mischia Patelli e Frati. «Se Berryman sarà squalificato, si troverà un’alternativa nella rosa attuale» così ha risposto l’allenatore livornese, pur sapendo che l’estremo neozelandese non è facilmente sostituibile perché è l’unico estremo di ruolo nella rosa tuttonera, anche se il giovane Ragusi potrebbe rivestire anche la maglia numero 15, almeno così sulla scheda di presentazione, rilasciata dalla società. Nel frattempo da rilevare l’ampio risalto ch ela notizia ha avuto sui blog, nonostante il test match Cariparma fra Italia e Nuova Zelanda in programma domani a Roma.

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