Sicurezza
Il campione Elio Verde si racconta al Dagomari
PRATO. Giornata di grande judo quella di ieri all’istituto Dagomari. Il Progetto giovani talenti pratesi ha invitato il vicecampione del mondo Elio Verde del gruppo sportivo delle Fiamme Oro a tenere...
PRATO. Giornata di grande judo quella di ieri all’istituto Dagomari. Il Progetto giovani talenti pratesi ha invitato il vicecampione del mondo Elio Verde del gruppo sportivo delle Fiamme Oro a tenere uno stage a Prato. Grazie alla disponibilità della dirigente dell’istituto, la signora Manfrè, il campione di judo che si è piazzato al quinto posto nelle recenti olimpiadi disputatesi a Londra, ha incontrato gli alunni nell’aula magna dell’istituto dove è stato accolto e salutato anche dagli assessori allo sport di comune e provincia, Matteo Grazzini ed Antonio Napolitano. Qui ha raccontato la sua storia di uomo e di atleta rispondendo anche alle domande dei circa duecento studenti che hanno partecipato al confronto. Elio Verde non si è sottratto alle curiosità degli studenti del Dagomari che hanno fatto domande soprattutto sulla metodologia della preparazione alla quale si sottopone per ottenere i brillanti risultati che annovera nel suo curriculum.
E se la mattinata è trascorsa sul piano teorico, nel pomeriggio Elio Verde ha tenuto tutta una serie di stage nella palestra della scuola dove i dirigenti del progetto con in testa Giuseppe Macrì, hanno allestito il tatami. Per l’occasione non erano presenti solo i judoka pratesi di ogni categoria ed età ma l’invito è stato esteso anche alle rappresentative regionali e quindi il campione Verde non ha avuto un attimo di tregua e l’intera giornata di ieri l’ha dedicata a trasmettere parte della sua esperienza e parte dei “segreti” delal sua bravura agli atleti pratesi e anche toscani. «Siamo a conclusionel del programma quadriennale col Progetto giovani talenti pratesi - dice il ct Giusepep Macrì - E, così come abbiamo fatto quattro anni fa, abbiamo deciso di chiudere con un evento importante. Quattro anni fa abbiamo portato la nazionale di judo, quest’anno abbiamo ospitato il campione Verde. Credo che abbiamo fatto davvero un altro bel colpo pe ril movimetno».(p.p.)
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