La protesta
Silva Reis: «Alla fine eravamo esausti ma vincere è bello»
E Tiboni, al secondo gol consecutivo, si è sbloccato Disabato: «Sbloccare il risultato fa sempre piacere»
PRATO. Il Prato dà continuità ai suoi risultati e ora il pubblico biancazzurro può davvero sognare.La squadra di Esposito dopo un primo tempo dove ha contenuto gli avversari riesce a fare nella seconda frazione 4 gol alla capolista Latina ed ora la zona play-off è solo a un punto. E pensare che il Prato ha affrontato questo match senza mezza difesa per le assenze di De Agostini per infortunio e Beduschi squalificato.
Carminati sulla sinistra e Corvesi a destra hanno sostituito al meglio i due assenti e con un centrocampo composto da Casini, Disabato (suo il primo gol) e Cavagna che ha fatto da diga ad un attacco in grande spolvero dove tutti sono andati a rete permette al Prato di surclassare la capolista e di fare un bel salto in classifica. Tutto questo in una giornata particolare perchè si festeggiava l'orgoglio pratese con la felpa "Io amo Prato". Migliore risposta la squadra non poteva dare in campo e il pubblico per dare evidenza della riannessione di Firenze all'interno dell'area metropolitana con Prato e Pistoia ha diverse volte intonato il mantenimento all'autonomia pratese. «Siamo stati bravi e abbiamo dato continuità al risultato di Benvento - spiega Silva Reis - alla fine ero esausto perchè il campo era veramente pesante ma abbiamo lottato su tutti i palloni ed è arrivata questa vittoria molto importante». Un gran gol «Ho ricevuto il pallone e non ci ho pensato due volte - dice il brasiliano - ho provato a calciare forte e la palla si è infilata sotto l'incrocio dei pali». Un Prato che dopo il primo gol riesce a sfruttare gli spazi concessi «Noi ci giochiamo tutte le partite fino alla fine - spiega Disabato - e fare gol fa sempre piacere soprattutto quando riesci a sbloccare il risultato. Ho visto la palla che era passata da sinistra e l'ho toccata al punto giusto, poi ha preso il palo ed è andata in rete». Un grande risultato che vi proietta nelle zone alte «La squadra corre e si impegna su ogni pallone - dice Disabato - non so dove può arrivare ma noi giocheremo partita dopo partita in questa maniera». Chi esulta per il secondo gol consecutivo è Tiboni «Mi sono sbloccato e segnare per un attaccante è fondamentale - dice Tiboni - la prestazione della squadra è stata eccellente. Li abbiamo attaccati sempre alti. Noi abbiamo sfruttato anche le condizioni climatiche e invece di giocare palla a terra abbiamo sfruttato il gioco in verticale e il Latina ha sofferto molto questo tipo di gioco». Ora il Prato sarà di scena a Catanzaro, prima del turno di riposo, per un match molto importante che potrebbe far fare alla formazione pratese un balzo decisivo nelle zone alte. E' bene rimanere con i piedi per terra ma con questo spirito».
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