Sicurezza
Ghinassi: «Coi forti giochiamo meglio»
Il difensore del Prato è convinto che con l’entusiasmo maturato dopo la vittoria a Benevento, anche il Latina non fa paura
PRATO. E’ senz’altro la difesa il reparto più in forma del Prato e la coppia Malomo e Ghinassi sta facendo davvero bene. Nelle ultime gare è stato assente De Agostini e anche con il Latina non ci sarà ma Carminati l'ha sostituito al meglio. Con i laziali mancherà anche Beduschi e sarà Kostadinovic o Saitta a sostituirlo sulla fascia destra. Ora si sono sbloccati anche gli attaccanti e in primis è stato Tiboni a dare il pareggio ai biancazzurri in Campania e a segnare il suo primo gol stagionale. Dopo l’affermazione di Benevento la squadra biancazzurra vuole continuare con i risultati positivi ma al Lungobisenzio arriverà il Latina formazione del momento .
«La vittoria di Benevento è stata molto importante per la classifica e dimostra che siamo una squadra molto unita e che quando ci sono gare dove il risultato conta ci siamo – spiega Ghinassi – tra l’altro è stata una vittoria meritata e abbiamo avuto anche altre occasioni che non abbiamo sfruttato. Vincere in trasferta e soprattutto su quel campo ci ha dato soddisfazione e carica per le prossime gare. Venivamo da due risultati negativi e quindi era fondamentale fare un risultato positivo. E' arrivata la vittoria e fa piacere». Ora il Latina una delle formazioni che punta a salire di categoria. «Noi con le squadre forti e attrezzate giochiamo meglio e speriamo di confermare questa tendenza – continua Ghinassi – tra l’altro conosco molto bene il portiere Bindi che è di Siena perché abbiamo giocato insieme con la Pistoiese. Sarebbe bello fargli gol e cercherò di sfruttare soprattutto i calci d'angolo». Tra l’altro domenica ci sarà la giornata dell’orgoglio pratese per la nuova area metropolitana che comprenderà Firenze, Prato e Pistoia ed eliminerà la provincia di Prato. Tu hai giocato in tutte e tre le città cosa ne pensi ? « Sì, è vero vivo a Firenze e ho giocato con la Pistoiese e ora sono a Prato è chiaro che bisognerebbe sentire tutte e tre le parti – spiega Ghinassi – penso che tutto questo è nato per il momento di difficoltà che sta attraversando l’Italia e per ridurre i costi e sicuramente scontenterà qualcuno. Io vivo il calcio e quindi sono un po’ lontano da questi problemi ma se i tifosi e la provincia di Prato si impegnano così tanto per rimanere autonomi avranno i loro buoni motivi». Per te Prato è stato un ritorno a casa «Devo dire di sì perché dopo i sei mesi dello scorso anno sono ritornato ad Alessandria ma ho capito che quel contesto non faceva per me – dice Ghinassi – così ho deciso di tornare anche quest’anno e sono veramente contento. Il gruppo è fantastico e sto bene. I miei compagni mi danno fiducia e per un giocatore è tutto».
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