Il dolore
Prova convincente in A1 per l’Arcobaleno
PRATO. Ancora una prova convincente nel campionato di serie A1 di ginnastica ritmica per le ginnaste dell’Arcobaleno Ginnastica Prato, che a Chieti, a casa della società campione d’Italia, l’Armonia...
PRATO. Ancora una prova convincente nel campionato di serie A1 di ginnastica ritmica per le ginnaste dell’Arcobaleno Ginnastica Prato, che a Chieti, a casa della società campione d’Italia, l’Armonia d’Abruzzo, si è guadagnata un ottavo posto di tutto rispetto.
La squadra, formata da Asia Rigato al corpo libero, Sofia Tonetto con gli esercizi alla fune e alle clavette, Natalia Timofeeva Garcia al cerchio, Benedetta Moroni alla palla e Letizia Sensi al nastro, è scesa in pedana per prima, tra le dieci formazioni che compongono la massima divisione e questo sicuramente non l’ha favorita. Ma la compagine pratese non si è lasciata intimorire dal sorteggio ed ha aperto la gara con la piccola Asia Rigato, che, determinata come sempre, ha eseguito un esercizio a corpo libero molto espressivo, incalzante e pieno di difficoltà ed ha favorevolmente impressionato la giuria per l’esecuzione pulita e sicura. Buona la prova di tutte, in modo particolare quella di Natalia Timofeeva Garcia, in prestito dalla Spagna, che ha eseguito un esercizio al cerchio davvero travolgente. La forza delle atlete pratesi, che si allenano nelle palestre dell’Istituto Datini e della Scuola Meucci, sta nel duro allenamento e nel lavoro di squadra, curato dalle allenatrici Carlotta Mannelli, Giulia Spinelli e Donatella Papi, e nella composizione degli esercizi, perfettamente calati nella musica e sugli attrezzi, che mettono in risalto le doti e la personalità di ogni ginnasta. Il campionato di serie A1 le vedrà impegnate di nuovo a Perugia il 17 novembre e a Desio il 1 dicembre. Due appuntamento che dovranno servire alle giovani ginnaste dell’Arcobaleno alla loro prima esperienza in serie A1 per maturare e per mettere punti in cascina per la salvezza nel massimo campionato. L’obiettivo non può che essere questo per la società pratese che da diversi anni ormai lavora con serietà e dedizione sulle nuove leve e il raggiungimento della serie A1 ha rappresentato un brillante traguardo che adesso bisognerà salvare con tutti i mezzi per salvaguardare quel patrimonio tecnico e atletico costruito fino ad ora.
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