Il Tirreno

Prato

I campioni s’inchinano di fronte ai Cavalieri

I campioni s’inchinano di fronte ai Cavalieri

Sfatato l’ultimo tabù contro Calvisano: i tuttineri dominano per tutto l’incontro Il tecnico bresciano non cerca scuse. Frati, quanti errori: «Pensavo a Milito...»

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PRATO. «I Cavalieri hanno giocato meglio, meritando la vittoria». Così Andrea Cavinato, il tecnico del Calvisano campione d’Italia, al termine dell’incontro con i tuttineri, ieri al Chersoni di Iolo, purtroppo di fronte a soli 700 spettatori, che hanno visto sfatare il tabù bresciano.

Eh sì, perché la squadra pratese ieri meritava un ringraziamento ben più numeroso dalla sua affezionata tifoseria, perché ha disputato un secondo tempo da grandi campioni, ma soprattutto con quel cuore che era mancato nella sconfitta rodigina.

«Contro i campioni d’Italia abbiamo vinto sotto tutti i punti di vista- spiega il tecnico Andrea De Rossi, davvero eccitato per la vittoria- Li abbiamo superati sia tatticamente che fisicamente». E sul piano fisico anche ieri non c’è stata storia perché i due preparatori Boldrini e Otano stanno lavorando benissimo, perché anche ieri i tuttineri fino all’ultimo non hanno mai perso lucidità.

Ma torniamo alla partita della vita secondo l’allenatore livornese, con unl primo tempo senza pioggia , terreno scivoloso, ma temperatura ideale con le luci accese dopo 10 minuti. Tribune giallo e verde praticamente vuote, quelle rosse e blù poco più della metà, compresi quei 35 che hanno acquistato il biglietto a prezzo ridotto su Groupon. Ma ecco la cronaca, con i Cavalieri in tuttonero e i bresciani in tutto bianco. Attaccano subito i campioni d’Italia, ma i pratesi reggono e contrattaccano bene con l’apertura Vezzosi a distribuire palloni per i compagni di linea. Al 15’ Frati commette il primo dei suoi quattro errori. «Pensavo sempre a Milito» confesserà poi da tifoso nerazzurro negli spogliatoi. Nel primo tempo gli errori arrivano per entrambe le squadre, per i bresciani soprattutto in touche, ma non sbaglia da fermo Marcato al 24’ per il 3-0. Al 27’ ancora Frati sbaglia un piazzato colpendo il palo, così come 3 minuti dopo. Le mischie si pareggiano su un terreno molle, ma ancora praticabile . Al 37’ Pellizzari sfonda e finalmente Frati sfrutta il penalty per il fallo che costa il giallo a Lovotti. Bresciani in 14 per 10 minuti e il primo tempo si chiude sul 3 a 3, con un leggero predominio per i padroni di casa.

All’inizio del secondo tempo un solo cambio, Tempestini per Ragusi, ma i Cavalieri attaccano subito per sfruttare l’uomo in più. La gara diventa dura, senza colpi proibiti però, con il Calvisano in difficoltà a reggere i ripetuti impatti tuttineri. All’11’ i Cavalieri passano in vantaggio grazie ad un piazzato di Frati per il 6 a 3. Il Calvisano cambia tanti giocatori, ma i tuttineri insistono e al 20’ aumentano il vantaggio grazie a un piazzato non facile di Frati per il 9 a 3. Al 24’ Del Nevo entra duro ma corretto su Griffen e si merita il man of the match. I tifosi applaudono e incitano i cavalieri che al 28’ vanno in meta con il neo entrato Bernini per il 14 a 3 . Giallo per Del Nevo, ma anche in inferiorità numerica i Cavalieri attaccano. L’arbitro Vivarini concede troppi minuti di recupero, ma il Calvisano non può evitare la prima sconfitta con i Cavalieri.

Riccardo Tempestini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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