Sicurezza
Cavalieri, c’è un tabù da sfatare contro i campioni d’Italia
Mai una vittoria nei precedenti quattro confronti disputati dai tuttineri coi bresciani del Cammi Calvisano
PRATO. Sarà «la partita della vita». Il coach dei cavalieri Andrea De Rossi così ha definito il match clou della quinta giornata di campionato di Eccellenza, fra i Cavalieri Estra e il Cammi Calvisano, domani alle 15 al Chersoni di Iolo, nel posticipo trasmesso dalle telecamere di Rai sport. Dopo la meritata sconfitta sul Battaglini di Rovigo i i tuttineri pratesi devono vincere “senza se e senza ma”, per dimostrare che contro i bersaglieri è stato solo un “incidente” di percorso. In caso contrario una seconda sconfitta stavolta contro i campioni d’italia e diretti concorrenti per i play off e la conseguente ammissione alla Amlin cup, farebbe scattare un campanello d’allarme per il conseguimento dell’obbiettivo prefissato dalla società. I Cavalieri affrontano quindi lo scontro con il Calvisano decisi a sfatare il “tabù” che non li ha mai visto battere i giallo-neri, allenati da Andrea Cavinato. Nei quattro precedenti incontri che hanno visto di fronte le due compagini si registrano un pareggio e tre affermazioni dei bresciani, che hanno cucito il tricolore sulle maglie del Calvisano proprio grazie alle ultime due vittorie contro i pratesi nelle finalissime scudetto dell’anno scorso .Come sempre la tifoseria tuttonera farà la sua parte non restando a casa a seguire la partita in tv,ma sarà sugli spalti, tutti al coperto, del Chersoni per incitare i ragazzi in una partita così delicata. Ma ecco la formazione scelta da De Rossi e Frati, anche se non sono escluse novità dell’ultima ora, com’è capitato più volte. 15 Berryman, 14 Ragusi, 13 Majstorovic, 12 McCann, 11 Ngawini, 10 Vezzosi , 9 Frati, 8 Pelizzari, 7 Del Nevo, 6 Petillo, 5 Nifo, 4 Cavalieri, 3 Garfagnoli 2 Giovanchelli, tornato capitano, 1 Roan. Eppoi 16 Borsi, 17 Lupetti, 18 Bernini, 19 Ruffolo, 20 Patelli, 21 Sepe, 22 Tempestini, 23 Pozzi. Come si vede rispetto alla sconfitta di sabato scorso a Rovigo, i due allenatori hanno effettuato diversi cambi per scelta tecnica, innanzitutto lasciando fuori l’apertura Della Rossa, mentre capitan Patelli va in panchina, così come Sepe, sostituito da Ragusi all’ala. Rientra Majstorovic che sabato era in tribuna. Per il pacchetto di mischia, Pellizzari si scambia la maglia numero 8 con Bernini, mentre Del Nevo sostituisce Saccardo, uno dei due infortunati insieme a Cannone. In prima linea cambio fra Borsi e Garfagnoli. Ancora in tribuna come quinto straniero l’argentino De Gregori.
Riccardo Tempestini
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