La manifestazione
Capitan Cavagna: «Sconfitta pesante, su un campo difficile»
Nonostante il bel gioco i biancazzurri non sono riusciti a far fruttare tutte le occasioni che la partita ha offerto
PRATO. Non meritava certo la sconfitta il Prato contro il retrocesso Gubbio.
La squadra di Esposito ha dato l'anima e soprattutto nel secondo tempo è andata per ben 4 volte vicino alla realizzazione. Merito anche del portiere Venturi che ha fatto tre interventi strepitosi non ultimo quello sul rigore calciato da Napoli. Un Prato che si deve leccare le ferite perchè giocare bene e perdere non è certo positivo se si guarda la classifica. Se vediamo il bicchiere mezzo pieno invece la formazione biancazzurra ha fatto un salto di qualità rispetto alla prestazione di Carrara. Intensità, pressione, grinta e determinazione le qualità messe in campo contro il Gubbio ma è mancato il colpo del ko.
Il Prato ha lavorato ai fianchi l'avversario e ha provato ad abbatterlo ma non è riuscito a controbattere l'eurogol di Radi che con un missile terra aria di sinistro ha messo il pallone all'incrocio dei pali con Layeni impossibilitato a parare. E' bastato questo al Gubbio per tornare in terra umbra con 3 punti molto pesanti e lasciare a mani vuote gli avversari.
«E' una sconfitta pesante – spiega capitan Cavagna – Il Gubbio ha avuto una sola occasione con un bel gol. Abbiamo giocato su un campo difficile per le nostre caratteristiche. A centrocampo siamo piccolini e quindi soffriamo un po' con i campi così pesanti». Comunque un buon Prato. «Abbiamo dato intensità alla manovra e abbiamo avuto tante occasioni che non siamo riusciti a sfruttare – continua Cavagna – comunque non è facile su un campo del genere concludere e anche io ho provato a calciare anche da fuori ma la palla era veramente pesante». Un Gubbio che ha sfruttato l'unica occasione da gol, «Si, loro hanno avuto una sola occasione e l'hanno sfruttata al meglio. Il primo tempo è stato molto fisico perchè condizionato dal campo poi abbiamo avuto le nostre occasioni ma è andata male. Rispetto a Gubbio siamo stati molto più propositivi ma ci manca il gol». Nelle ultime due gare sono state due punizioni a condizionare la classifica e soprattutto manca la stoccata finale perchè di occasioni sono state create ma la palla non vuole varcare la linea di porta avversaria. «E' andata bene – spiega Radi – ci provo a calciare lì. Mi alleno durante la settimana e questa volta ho centrato l'incrocio. Sul rigore, poi parato da Venturi, ho dei dubbi perchè Briganti ha prima preso il pallone e poi sulla corsa l'avversario quindi penso che non c'era». Ora il Prato sarà di scena a Benevento che ha pareggiato a Sorrento ed ha un punto in più della formazione biancazzurra.E' il momento di fare un altro colpo esterno.
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