Il Tirreno

Prato

Layeni: «Sì, sul gol ho delle colpe Posso fare meglio»

di Pasquale Petrella
Layeni: «Sì, sul gol ho delle colpe Posso fare meglio»

Il portiere biancazzurro ammette le sue responsabilità ma aggiunge: «Un giocatore mi ha coperto il pallone»

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A CARRARA. «Quando un portiere prende gol sul primo palo, da un calcio di punizione, diciamo che può fare meglio». Stefano Layeni, il portiere del Prato, non si nasconde dietro un dito. Parte delle responsabilità per il gol vittoria di Venitucci sono sicuramente sue e lui non ha difficoltà ad ammetterlo. «L’unica cosa che posso dire a mia giustificazione è che c’era un mio compagno che mi copriva la visuale e non ho visto quando è partito il pallone - continua Layeni - Questo mi ha fatto partire un attimo dopo e non ce l’ho fatta a prenderlo».

Una ammissione di colpa che va tuttavia condivisa con Cavagna che ha commesso il fallo di mano punito con il penalty. «Il fallo di Cavagna è uno di quei falli che si può fischiare come non si può fischiare perchè la mano era vicina al corpo e non ha certo intenzionalmente spostato il pallone - continua il portiere biancazzurro - Comunque, al di là dell’episodio del loro gol, credo che la sconfitta ci penalizzi molto. Non meritavamo di perdere sia perché abbiamo avuto molte occasioni ed è stato bravo il loro portiere a neutralizzarle, sia perché loro hanno fatto un unico tiro in porta ed hanno preso tre punti».

Il tecnico del Prato va oltre. «Siamo caduti in quello che temevo e su cui ho lavorato per tutta la settimana nel tentativo di evitarlo- dice Vincenzo Esposito - Siamo stati troppo accademici e formali, forse appagati dai due successi consecutivi e quindi non siamo riusciti a tener testa ad una squadra che invece era disperata ed aveva una estrema fame di punti». Poi analizza il lavoro da fare per il futuro per evitare questo calo di concentrazione. «E’ chiaro che se vogliamo fare il salto di qualità dobbiamo farlo sia sotto il profilo dell’agonismo che della testa. Contro la Carrarese ci è mancata quella intensità di voglia di vincere che potesse essere quantomeno pari alla loro che erano in una situazione di estrema disperazione». Insomma i biancazzurra non hanno saputo gestire il match come avrebbero potuto fare sfruttando le proprie capacità di gioco e anche di tranquillità da parte della situazione di classifica. «Non è stata una bella partita è vero - conclude il portiere Layeni - Ma non meritavamo di perdere perché loro hanno fatto davvero poco e perdere sull’unico tiro fatto dagli avversari sa un pò di beffa». In realtà la Carrarese ha colpito anche una traversa con Malatesta nel primo tempo, quello che forse è mancato è stato proprio l’attacco del Prato e un pizzico di cinismo in più nelle occasioni avute. Ora non resta che sfruttare la domenica di sosta per ricaricare le pile in vista del match col Gubbio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web