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Da domani il Prato giocherà con il logo di Stefano Turchi

Da domani il Prato giocherà con il logo di Stefano Turchi

PRATO. Tra i tanti atleti che hanno giocato con la maglia biancazzurra è senz’altro Stefano Turchi, ora alle prese con la Sla, che i tifosi pratesi e i tanti suoi ex compagni hanno voluto aiutare con...

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PRATO. Tra i tanti atleti che hanno giocato con la maglia biancazzurra è senz’altro Stefano Turchi, ora alle prese con la Sla, che i tifosi pratesi e i tanti suoi ex compagni hanno voluto aiutare con tante iniziative. Giovedi sera a Carmignano si è svolta una cena di solidarietà che ha messo insieme gli ex compagni dell’esterno del Prato di Piero Lenzi, presente anche lui alla serata, che hanno condiviso momenti passati ma soprattutto l’amicizia che lega chi ha vestito la maglia del Prato.

«E’ qualcosa di eccezionale e l’affetto che i tifosi, gli amici e la società mi stanno dando è per me un grande stimolo per non mollare e per cercare di superare questa tremenda malattia – spiega Stefano Turchi – Poter essere in mezzo a loro e ricordare i tanti momenti passati insieme è bello. Il Prato è una grande famiglia».

Da domani il Prato apporrà sulla maglia di gioco il logo “Stefano con noi” accanto a quello della società per dare un segnale di testimonianza verso questa malattia e per ricordare a tutti il legame verso questo giocatore.

«Mettere il logo della fondazione sulla maglia del Prato è un grande gesto di amicizia – continua Turchi – non so come ringraziarli e spero che questo simbolo possa essere un segnale per tutti». Un Turchi molto migliorato che è fiducioso anche di come andrà il campionato. «Sono sicuro che il Prato farà un bel campionato – dice Turchi – ho visto una squadra molto ben organizzata e con tanti giovani promettenti. Sognare è lecito». Insieme a Turchi i suoi ex compagni, Massimo Marchini e Marco Rossi, che in questi anni hanno ideato tutte le iniziative pro Turchi e tanti altri come Lamonica, Bellini, Cecconi, mister Piero Lenzi, Masini, Guerra e tanti tifosi che non hanno voluto far mancare il loro supporto anche in questo match dove non sono in gioco i tre punti ma qualcosa di più importante.

«E’ principalmente un modo per stare tutti insieme e per vivere momenti di gioia – spiega Marchini – Stefano è uno di noi ed è un amico quindi è giusto sostenerlo in un momento di difficoltà. Poi aver giocato nel Prato è qualcosa che va al di là del calcio e questo è un aspetto che forse non tutti possono comprendere ma molto bello. Continueremo con le iniziative e quella di mettere sulle maglie del Prato il logo della fondazione di Stefano è veramente un bel gesto».

Vezio Trifoni

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