Sicurezza
De Rossi: «A Grenoble sarà dura»
I Cavalieri preparano la prima sfida in Europa dopo un convincente avvio di campionato
PRATO. Archiviata la terza giornata di campionato, ancora in vetta alla classifica a punteggio pieno insieme al Viadana, i Cavalieri Estra tornano in Europa per la terza volta nella Amlin Cup. Venerdì alle 19,30 sul campo del Grenoble, neopromosso in Top 14, e ora già al 5° posto in classifica.
Ma ecco il consueto commento settimanale del tecnico Andrea De Rossi.
Tre vittorie con il bonus , 122 punti segnati, 25 subiti, primo posto insomma, un avvio davvero eccezionale.
«Diciamo un avvio sperato, abbiamo lavorato molto sotto l’aspetto fisico e stiamo vedendo i risultati in campo, finiamo sempre le partite in crescita e in buona condizione».
Sabato contro l’Aquila, tanti giovani e finalmente il piazzatore, anzi due.
«Abbiamo fatto una programmazione per queste prime tre giornate e l’abbiamo mantenuta, quindi tutti hanno avuto spazio e modo di farsi vedere. Sui piazzatori stanno confermando quello detto, cioè si alternano a seconda di chi gioca».
Per le altre concorrenti ai playoff, tutto come previsto, oppure qualche novità inattesa?
«Per il momento non ci sono novità bisognerà aspettare le sfide decisive dopo le Coppe».
Ora l’Europa, sul campo della neopromossa Grenoble, incredibilmente al 5° posto della Top 14….. sarà dura , anzi durissima?
«Sarà durissima come lo è sempre in Coppa. Grenoble sta giocando molto bene e ha vinto con tutte le più forti squadre del top14 in casa quindi ci aspetta una bella battaglia».
Torneresti contento se…
«Tornerei contento se nessun giocatore si facesse male e riuscissimo a lottare fino all’ottantesimo, chiaramente se vincessimo penso non tornerei proprio».
L’infermeria è praticamente vuota, ampia scelta dunque per la trasferta francese, l’occasione giusta per far fare esperienza ai giovani, utilissima per far bene nel nostro campionato ?
«Più che per far esperienza ai giovani per far esperienza tutti non facciamo le coppe per far giocare i giovani ma per crescere come squadra, giocherà chi è più in forma ma non andremmo di sicuro con una squadra inesperta».
Il livello dell’eccellenza quest’anno. Da smentire le previsioni negative per il passaggio a 12 squadre, oppure si va sempre peggio, nonostante il notevole afflusso di stranieri, non sempre di qualità?
«Gli stranieri sono diminuiti notevolmente se si pensa che si poteva giocare con sei fino a poco tempo fa ora siamo a 4 e con l’obbligo di schierare il 10 italiano, l’aggiunta di due squadre secondo me ha reso ancora più equilibrato il torneo perché specialmente San Donà e Fiamme Oro hanno fatto vedere cose interessanti».Intanto i Cavalieri rifiniscono gli ultimi dettagli della preparazione in vista della trasferta, che comincerà domani, per il match a Grenoble di Coppa Amlin.
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