Il Tirreno

Prato

Cavalieri badano al sodo La vittoria c’è, il gioco no

di Riccardo Tempestini
Cavalieri badano al sodo La vittoria c’è, il gioco no

Facile successo al Chersoni contro L’Aquila che ha opposto scarsa resistenza Ora occhi puntati sulla trasferta europea di venerdì a Grenoble

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PRATO. Terza vittoria per i Cavalieri Estra, ieri al Chersoni contro un modesto L’Aquila, destinato a lottare per evitare la retrocessione. Per i pratesi ancora un successo con il bonus per le 4 mete, 2 tecniche, ma per l’ennesima volta è mancato il gioco, sempre troppa confusione e troppo poca disciplina. Comunque è importante restare in vetta alla classifica a punteggio pieno, il gioco verrà dopo. Tempo splendido, tribune ancora una volta semivuote, ma con l’azzurro – biancoverde Edoardo Gori, i cavalieri ancora con la maglia bianca, ieri capitanati da Filippo Vezzosi, si comincia con il consueto e simpatico balletto delle Dame, le bravissime ragazze pon pon tuttonere, ora salite a 5. Ma ecco la cronaca sportiva, con il debutto con la maglia tuttonera di Edoardo Ruffolo dal primo minuto e di Riccardo Della Rossa nel secondo tempo. Fischio d’inizio dell’arbitro Marrama di Padova, davvero troppo statico, prime fasi di studio, ma è subito evidente l’inferiorità del pacchetto di mischia abruzzese. Al 6’ primi 3 punti per il Prato grazie al calcio piazzato di Frati. Ritmo di gioco lentissimo, ma all’11’ gli aquilani sbagliano un piazzato possibile. Ennesimo break di Pellizzati, ieri con il numero 8, ma l’azione sfuma. Marrama “gira” un piazzato e Frati si conferma piazzatore per il 6 a 0 al 18’. Al 24° terzo piazzato di Frati e il vantaggio tuttonero sale a 9. Al 26’, entra Ragusi per Lunardi, seguito dall’ ennesimo errore abruzzese, ma Frati stavolta sbaglia un facile piazzato. Al 31’ invece l’aquilano Sebastiani piazza l’ovale per il 9 a 3. Inutile nervosismo in campo, ma al 38’ ancora sebastiani fra i pali per il 9 a 6. Due minuti dopo fallo di Ragusi, ma L’Aquila sbaglia la conseguente touche. Marrama fa giocare inspiegabilmente fino al 47° e ne approfittano i Cavalieri grazie al piazzato di Frati per il 12 a 6 con cui si chiude il primo tempo. Si torna in campo con la prima linea tutta cambiata, con Borsi, Giovanchelli e Garfagnoli, ma anche Cavalieri al posto di Boscolo in seconda. Cavalieri subito in avanti e conquistano una mischia a 5 metri dall’area di meta aquilana, che resta con un uomo in meno per il giallo comminato a Milani da Marrama. Gli abruzzesi non reggono l’impatto e all’8° l’arbitro assegna una meta tecnica ai pratesi , trasformata da Frati per il 19 a 6. All’11° entra capitan Patelli per Frati e un minuto dopo debutta Riccardo Della Rossa sostituendo Ragusi. I pratesi approfittano della superiorità numerica e vanno in meta con la mischia per Cavalieri , trasformata da Della Rossa per il 26 a 6 al 15°. Gli abruzzesi tornano in parità, ma continuano a sbagliare, dimostrando poca lucidità. Ne approfittano ancora i tuttineri che tornano in meta con Borsi, non trasformata da Della Rossa per il 31 a 6 al 25°. Al 33° altra meta tecnica, trasformata da Della Rossa, per il 38 a 6, ma all’80° quinta meta con Nifo, trasformata dal cecchino Della Rossa per il 45 a 6 , così come si ripete a tempo scaduto la seconda linea samoana per il 52 a 6. Un punteggio troppo punitivo per gli abruzzesi, ma in campo si è visto ben poco a parte il man of the match Robinson (che si è fratturato una mano), Turner, Sebastiani e Palmisano. Per i Cavalieri tutti al meglio, in vista della trasferta europea di venerdì prossimo a Grenoble.

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