Il dolore
Prato ha la rosa al completo
Poli: «Forse per la prima volta Esposito potrà scegliere senza dover trovare soluzioni alternative»
PRATO. Dopo un exploit ci vuole la conferma. Il Prato sarà di scena domani con la Paganese in una gara che si preannuncia molto importante. La squadra di Esposito ha voglia di dare continuità ai risultati e soprattutto vuole conquistare la prima vittoria anche al Lungobisenzio. Di fronte ci sarà la Paganese che ha 8 punti e arriva dall’affermazione casalinga con il Gubbio.
Possiamo considerare la squadra campana forse come la rivelazione di questo inizio di campionato. Ma il Prato potrà contare su tutta la rosa a disposizione perché Esposito, dopo il 5-0 nell’amichevole con la Feeling Tobbianese, potrà convocare sia Tiboni che ha scontato la squalifica che Cavagna che ha recuperato dopo lo stop per un problema al ginocchio di domenica scorsa. Stavolta a parlare non è Esposito ma il suo secondo.
«Ci voleva – spiega Paolo Poli – è chiaro che vincere fuori casa fa sempre piacere soprattutto dopo un periodo dove avevamo avuto qualche episodio non certo a nostro vantaggio. La squadra comunque ha sempre dimostrato di essere pronta per qualsiasi avversario e anche le gare con Avellino, ora in testa alla classifica, Nocerina oltre a quella di Viareggio, dove meritavamo di vincere, sono state positive. Forse l’unica prestazione non sufficiente è stata quella del primo tempo con il Frosinone dove è mancata intensità. Poi nel secondo tempo avevamo ripreso il nostro ritmo ma c’è stata l’espulsione di Tiboni che ha cambiato il verso della gara».
Il Prato ha iniziato a luglio la preparazione con il ritiro a Montepiano e ora siamo alla sesta di campionato un primo giudizio. «Il gruppo ha voglia di fare e abbiamo tanti giovani molto interessanti e che vogliono dimostrare di essere pronti per questo campionato – spiega Poli - Esposito punta molto sul lavoro in campo e sull’intensità. Ha perfettamente ragione in un calcio moderno. Per la prima volta potremo affrontare una gara con la rosa al completo e questo è senz’altro positivo perché è meglio poter scegliere che dover trovare delle soluzioni alternative. Per me stare accanto a Esposito è un onore e cerco di trasmettere al gruppo i valori che il mister vuole portare».
Il lavoro paga sempre. «Sicuramente. Sotto questo aspetto il Prato è una squadra che cerca la perfezione e sia nel ritiro di Montepiano che nei vari allenamenti settimanali abbiamo cercato e cerchiamo di valorizzare tutti i giocatori a disposizione per poi mettere in campo la migliore formazione».
Sul fronte Paganese hanno lavorato con il gruppo Soligo e Fernandez entrambi alle prese con affaticamenti muscolari e fermi precauzionalmente in settimana e la squadra azzurrostellata arriverà nel pomeriggio a Prato dopo aver fatto un allenamento mattutino. L’arbitro della sfida tra biancazzurri e Paganese sarà Gaetano Intagliata di Siracusa assistito da Stasi e Gosti.
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