Sicurezza
Randelli: «I Cavalesto con Rima Wakarua possono fare bene»
PRATO. Sarà il signor Ruta di Piacenza ad arbitrare la prima del campionato di serie B girone 2 fra l'Unione Prato Sesto e i neoprossi Emergenti Cecina al via domenica alle 15,30 al campo di via...
PRATO. Sarà il signor Ruta di Piacenza ad arbitrare la prima del campionato di serie B girone 2 fra l'Unione Prato Sesto e i neoprossi Emergenti Cecina al via domenica alle 15,30 al campo di via della Quercia a Sesto Fiorentino. Una partita alla portata della squadra allenata da Luis Otano e da Rima Wakarua, con quest'ultimo che però non potrà scendere in campo perché deve scontare ancora tre giornate di squalifica, inflitte dal giudice sportivo, nello scorso campionato di Eccellenza, con la maglia dei Cavalieri, per un gesto proibito in una partita di playoff. Ma ora passiamo a questa stagione sportiva con il fuoriclasse neozelandese passato alla società del presidente Conti, che milita in serie B. L'Unione Prato Sesto o per tutti Cavalesto si appresta a scendere in campo per la nuova stagione, vogliosa di provare la scalata verso la serie A. Dopo la salvezza conquistata senza affanni nella passata stagione, i rossobluneri sono pronti per ripartire con rinnovato entusiasmo per una nuova avventura. L'arrivo di Rima Wakarua nella veste di allenatore - giocatore, il ritorno di un elemento fondamentale come Luca Randelli, ma anche le promozioni in prima squadra dei giovani Orsini, Rabassi, e in ritorno di Gigli in prima squadra hanno riportato grande entusiasmo in tutto l'ambiente.
«Possiamo fare un buon campionato - conferma il ds e vicepresidente Marco Randelli - L'obiettivo è quello di ben figurare e di far crescere i nostri giovani del vivaio». L'arrivo di Wakarua si spiega anche sotto questo aspetto, quella della crescita del livello di gioco della squadra.
«Con la conferma di Otano e l'arrivo di Wakarua abbiamo dato il via ad un progetto biennale per la crescita della squadra e dei giovani e in effetti già dal primo mese di allenamento le note sono confortanti. In amichevole ci siamo sempre comportati egregiamente e questo non può che farci ben sperare per il futuro. Risultati a parte, vogliamo continuare a far crescere i nostri giovani, grazie anche all'aiuto che i giocatori con maggiore esperienza posso dare, in modo da far crescere altri Crestini e Della Ratta da preparare per l'Eccellenza. Un eventuale salto di categoria ci permetterebbe infatti di far sentire meno pesante il salto di qualità dall'Unione Prato Sesto all'Eccellenza».
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