Sicurezza
Prato, è pronto un nuovo attaccante
Domenica era in tribuna con Paolo Toccafondi, oggi la sua ufficializzazione perché possa essere impiegato ad Avellino
di Pasquale Petrella
PRATO
Oggi ci sarà un nuovo giocatore ad allenarsi col Prato. Si tratta di un acquisto il cui nome verrà ufficializzato in tarda mattinata ma che molti dei presenti allo stadio domenica scorsa per la partita di Coppa Italia, hanno sicuramente avuto l’occasione già di vedere. Il giovane calciatore, si tratterebbe di un attaccante, era in tribuna ed è stato a lungo seduto accanto a Paolo Toccafondi col quale si è trattenuto anche a fine partita prima di darsi appuntamento ad oggi, di nuovo al Lungobisenzio. Un accordo quindi già raggiunto fra il giocatore, che dovrebbe dare un maggior peso al reparto avanzato, e l’amministratore delegato dell’Ac Prato che sembra aver preso il posto dell’ex vicepresidente esecutivo Nicola Radici, quanto a presenza e ad impegno nel seguire la squadra.
Ma in questi ultimi giorni di mercato è inutile dire che Vincenzo Esposito si aspetta più di un rinforzo.
La squadra vista contro il Borgo a Buggiano è parsa non solo indietro nella preparazione per molti dei suoi componenti ( in primis i giocatori di maggiore esperienza: vedi Corvesi, Cavagna e De Agostini) ma anche molto acerba sotto il profilo della personalità dei tanti nuovi arrivati. Tutti bravini tecnicamente ma nessuno in grado di dare quel qualcosa in più alla squadra per poterle permettere di dominare una formazione di categoria inferiore come lo era il Borgo a Buggiano nelle cui file Goncalves e Nolè sul campo hanno capovolto i valori delle categorie delle due squadre.
In questa settimana si dovranno valutare le condizioni di Giuliano Lamma e Diego Silva Reis, due pedine importantissime nello scacchiere biancazzurro in vista del debutto in campionato allo stadio di Avellino. La società campana sta a sua volta cercando nuovi giocatori e sembra fortemente interessato a Fabrizio Melara della Reggina, un giocatore di categoria superiore, mentre fra gli under, viene seguito Nicolao mentre Maschio e Capotosto sono già arrivati dalla Primavera del Napoli.
La sensazione comunque è che per questo Prato l’inizio della stagione sarà tutto in salita e che per raccogliere un po’ di punti dovrà dare il massimo, non sbagliare nulla e sperare anche in un pizzico di fortuna (che non guasta mai).
Fra quattordici giorni circa ci sarà poi il debutto casalingo e desta preoccupazione lo stato dei lavori per il potenziamento dell’illuminazione che non è ancora stato completato. I lavori tuttavia dovrebbero concludersi in tempo anche se ciò che preoccupa di più è la blindatura dello stadio che sta raggiungendo livelli da apartheid. Domenica scorsa per una partita di Coppa di Lega fra due società che non si sono mai incontrate in gare ufficiali e che ha fatto registrare 236 paganti si è messo in scena lo stesso ambardan di inferriate e transenne che hanno complicato la vita ai tifosi e alla città. Ma forse è stato il prezzo che il Prato e la città hanno dovuto pagare per quanto successo nell’ultima partita casalinga nella passata stagione quando non vicino allo stadio, bensì in Borgovalsugana, alcuni ultras del Prato ed altri del Piacenza dettero vita ad una maxi rissa chiusasi con diversi arresti. Già allora è emerso l’inutilità della blindatura dello stadio ma, forse, proprio e anche per quello, l’altro ieri le misure di sicurezza sono state ancora più severe. La stagione si preannuncia interessante sotto il profilo delle tifoserie e forse anche per questo il sistema è stato oliato. Servirà?
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